Arte, Cultura e Spettacoli

Teatro, “Cartongesso” in scena ad Arzignano

Il mondo verso lo sfascio. E, vorremmo aggiungere, l’Italia in particolare. Solo una buona dose di superficialità, o interessi difficili da giustificare, potrebbero spiegare la negazione di questa realtà, purtroppo evidente. Ebbene, si parla di questo nel prossimo appuntamento della stagione del Teatro Mattarello di Arzignano, con una lettura in forma scenica, per voce e musica, di “Cartongesso”, il romanzo d’esordio di Francesco Maino, vincitore del Premio Calvino 2013, che è un’invettiva viscerale e drammatica contro il nostro tempo, contro il Veneto attuale e contro l’Italia tutta.

Tutto questo venerdì 22 gennaio, alle 21, quando Mirko Artuso, Giuliana Musso, Patrizia Laquidara e Piccola Bottega Baltazar guideranno lo spettatore attraverso la forza evocativa del romanzo, con ironia, comicità e rabbia, ma anche con il desiderio di riscatto e di riconciliazione con un mondo che ha perso la propria identità. “C’è l’alienazione dell’uomo contemporaneo – si legge nella presentazione dello spettacolo -, la sua impossibilità di vivere da essere umano e la disperata consapevolezza di non avere nemmeno il dubbio se essere o non essere”.

Michele Tessari è un avvocato che avvocato non vuole essere, ex necroforo, affetto da un disturbo bipolare, intrappolato nella vita come una cavia isterica ma consenziente, persino complice. Un “complice debole” del mondo in cui è immerso. Il disfacimento della sua terra si rispecchia in quello della sua esistenza, inquinata da un odio “che cammina come l’infezione, dalle caviglie alla bocca”, dove si trasforma in grido. E quel grido investe la classe politica, le carceri, la giustizia, il sistema universitario, fino ad arrivare ai singoli individui. Non c’è consolazione in queste pagine, nessuna catarsi: solo letteratura. E, in letteratura, coraggio è soprattutto raccontare la verità.

“È una fuga interiore da una vita alienata – spiegano gli organizzatori -, una disperazione vana e silenziosa, che pervade le pagine che ritraggono un Veneto senza speranza, destinato a una caduta libera in cui affianca l’Italia intera. Le pareti di cartongesso delle nostre vite ci stanno cadendo addosso, anzi noi siamo già sotto, ma troppe persone nemmeno se ne accorgono perché l’importante per tutti è fatturare“. La stagione 2015-2016 del Teatro Mattarello, è promossa dal Comune di Arzignano, curata per la parte organizzativa da Theama Teatro e realizzata in collaborazione con Arteven. Per informazioni: ig@comune.arzignano.vi.it oppure cultura@comune.arzignano.vi.it.

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