martedì , 27 Aprile 2021

Si è chiusa VicenzaOro. Trend in ripresa confermato

Si è conclusa oggi VicenzaOro, esposizione internazionale dedicata al gioiello che per sei giorni ha catalizzato l’attenzione del comparto orafo sulla Fiera di Vicenza. E sembra che per il settore orafo  arrivino nuovi segnali di crescita. A confermare il trend positivo è Gino Zoccai, presidente degli orafi di Apindustria Confimi Vicenza e della stessa categoria nazionale di Confimi Industria. “L’affluenza di pubblico è stata un successo – ha detto – a conferma di un andamento del settore in netta ripresa. Stiamo riprendendo la quota di mercato degli anni che hanno preceduto la crisi”.

Secondo Zoccai, dopo almeno un quinquennio di staticità, grazie ad un lavoro importante di ristrutturazione VicenzaOro è diventata più attrattiva nelle sue ultime edizioni e “sono stai riportati a Vicenza molti acquirenti che di recente avevamo perso, e gli stessi associati di Apindustria sono contenti per come hanno lavorato durante i giorno in Fiera”.

L’attenzione si sofferma quindi sul settore dell’alta gioielleria, che trova spazio in un Padiglione 7 della fiera che dovrà essere sempre più strategico. “I nostri imprenditori – ha sottolineato in proposito il presidente degli orafi di Apindustria – confermano la loro forza nell’oreficeria di medio valore, nella vendita ai grossisti, e nell’argento. Serve ora uno sforzo comune per allargare la clientela tradizionale presente a Vicenza e attirare l’attenzione dei gioiellieri top a livello mondiale, combattendo le incertezze dovute al crollo delle borse asiatiche, al pericolo terrorismo che mantiene sull’attenti i paesi arabi e nordafricani, e alla staticità dell’est europeo”.

Nelle prossime edizioni quindi, secondo Apindustria, l’attenzione di VicenzaOro va rivolta all’alta gioielleria. “La nuova strada che abbiamo preso di recente è quella giusta – ha conclude Gino Zoccai – ma adesso è necessario completare l’opera di ristrutturazione e ripartenza del nostro settore, richiamando anche a Vicenza quei clienti top da tutto il mondo che frequentano più abitualmente la Fiera di Basilea. Spetta a noi imprenditori, insieme agli enti e alle istituzioni, portare nuovi stimoli per combattere le incertezze di questo inizio 2016, e dare seguito ai segnali positivi arrivati dal successo della Fiera”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità