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Scuola, nuovi indirizzi anche green in Veneto

Scuole premiate con il bando Memory Safe

Un finanziamento di 100 mila euro per promuovere la cultura della prevenzione nelle scuole del Veneto. Sono due i progetti selezionati dall’Indire (Istituto nazionale di documentazione e ricerca innovativa) nell’ambito di Memory Safe, il bando finanziato dal Ministero del Lavoro e gestito in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione. La prima iniziativa “Insieme per costruire prevenzione” è stata proposta da quattro istituti di Vicenza e provincia, l’ls “Ceccato” di Montecchio Maggiore, l’Itis “Rossi”, Itcg “Pasini” e l’Itis “Fermi”. L’altro progetto, “Sisa… Sicurezza e salute negli ambienti di vita”, è realizzato da quattro istituti canossiani di scuola primaria e secondaria di primo grado di Belluno e di Treviso, all’interno di un partenariato interregionale composto da sedici istituti scolastici.

A livello nazionale, il bando Memory Safe ha selezionato quarantuno progetti su 203 candidature, con 1342 soggetti (scuole e partner) e sedici regioni coinvolte. Per partecipare, gli istituti hanno costituito una rete composta da almeno tre scuole e un soggetto con esperienza pluriennale in tema di sicurezza. Due gli ambiti finanziati: la creazione e l’utilizzo di strumenti didattici innovativi sul tema della sicurezza, e la progettazione e realizzazione di strumenti di formazione che permettono il dialogo tra scuola e mondo del lavoro. Tra i criteri di valutazione delle proposte, la replicabilità e la trasferibilità dei progetti in altri istituti scolastici.Aumento tasse auto e moto. Asso-consum: basta con i balzelli.

“Con il bando Memory Safe – dichiara il Direttore Generale dell’Indire, Flaminio Galli – abbiamo voluto diffondere nelle scuole la cultura della salute e della prevenzione. Un modo per formare i giovani, futuri lavoratori, sui temi della sicurezza e della consapevolezza del rischio, unendo gli aspetti normativi con quelli creativi dell’educazione. Per far questo, abbiamo chiesto alle scuole di proporre progetti legati alla salute e alla sicurezza sul lavoro, in modo chiaro e innovativo e in maniera coerente tra strumenti proposti, attività scolastiche e territorio”.

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