Immagine di repertorio di una "dance class" al Museo Civico di Bassano del Grappa
Immagine di repertorio di una "dance class" al Museo Civico di Bassano del Grappa

Schio, al Teatro Civico si balla con “Dance well”

Dal 14 gennaio, il palco del Teatro Civico di Schio ospiterà una dance class aperta a tutti, grazie al progetto bassanese “Dance well”, un’esperienza che si basa sull’impatto salutare che la pratica artistica della danza può avere sulle persone che vivono con il morbo Parkinson. Si tratta di un progetto, ideato e promosso nel 2013 da Bassano del Grappa, attraverso la Casa della danza (Csd) che ha talmente colpito il consiglio di amministrazione della Fondazione teatro civico di Schio, da portare, in dicembre, a deliberare una collaborazione tra la realtà bassanese e la Fondazione stessa.

In concreto, questa collaborazione si traduce nell’attivazione di una classe di danza sul palcoscenico dello storico teatro scledense ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30, a partire dal 14 gennaio. La scelta del teatro come cornice dell’attività è una conseguenza del fatto che l’ambiente deve essere, a tutti gli effetti, parte integrante del progetto e quindi si richiede che sia artisticamente denso e fonte di ispirazione.

Le classi di danza sono aperte a tutti, persone affette dal morbo di Parkinson, ma anche giovani, anziani, danzatori, coreografi. Questo perché il gruppo misto permette la crescita collettiva, il sostegno reciproco e non emargina, senza dimenticare che il movimento, di per sé, è comunque un’attività di prevenzione. La dance class di Schio sarà coordinata dalla danzatrice Giovanna Garzotto e prevede la presenza di almeno due insegnanti.

Sono molti i benefici che i danzatori potranno riscontrare. Ad esempio un potenziamento del senso del ritmo, dell’equilibrio e del movimento, ma non va sottovalutata anche l’esperienza positiva nello sviluppo di relazioni interpersonali. Nel solo territorio dell’Ulss 4, sono settecento i casi di morbo di Parkinson seguiti dall’ospedale di Santorso, due terzi dei quali riferiti a soggetti maschili, con età media d’insorgenza sui 60 anni. Ma la tendenza è che raddoppieranno nel giro di quindici anni, a causa il progressivo invecchiamento della popolazione. Chi fosse interessato all’iniziativa può comunicare la volontà di partecipare direttamente al teatro civico di via Pietro Maraschin, al numero 0445 525577, oppure inviando un’e-mail all’indirizzo info@teatrocivicoschio.it.

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