Breaking News

Marostica, cambia la raccolta dei rifiuti

Novità in arrivo, a Marostica, per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. Dal primo febbraio, infatti, sarà in vigore il nuovo calendario ecologico denominato “Costruisci il tuo senso civico”, distribuito in queste settimane alle famiglie, che sarà presentato alla cittadinanza durante un incontro pubblico. L’appuntamento è fissato per il 19 gennaio, alle 20.30, nella sala multimediale dell’Opificio.

La prima variazione prevista dal nuovo piano di raccolta dei rifiuti è il passaggio da un sistema “secco centrico” ad uno “plastico centrico”, con una raccolta settimanale di plastica e lattine, mentre la frazione secca sarà raccolta con frequenza quindicinale. Solo per pannolini e pannoloni, che fanno parte del secco, saranno installati appositi contenitori nel territorio, con raccolta settimanale.

L’altra innovazione, che punta al miglioramento del decoro urbano e ad una maggiore differenziazione dei rifiuti, riguarda l’eliminazione delle isole ecologiche nelle frazioni, spesso oggetto di conferimenti non controllati, e l’avvio della raccolta porta a porta integrale su tutto il territorio comunale. A Crosara, San Luca, Pradipaldo e Valle San Floriano saranno dunque rimossi i cassonetti di plastica e lattine e le campane di carta e vetro, come già avvenuto per la frazione di Vallonara.

La riorganizzazione del servizio interessa anche il centro storico, dentro le mura, soprattutto con l’obiettivo di salvaguardare il decoro urbano delle zone più prestigiose della città. Resta invece invariato il servizio alle utenze non domestiche, ma la raccolta del lunedì viene posticipata al martedì.

“Nonostante le possibili iniziali criticità – ha commentato il sindaco, Marica Dalla Valle, – il nuovo piano di raccolta dei rifiuti è una importante scommessa per il futuro, in favore della comunità. Il compito di una amministrazione è anche quello di accompagnare i cittadini verso un ambiente più sano e meno inquinato, grazie ad una minore produzione di spazzatura, associata ad una migliore differenziazione e a minori costi per la collettività”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *