lunedì , 17 Maggio 2021
Ottima prova di Martina Bestagno, per lei 22 punti contro Orvieto
Ottima prova di Martina Bestagno, per lei 22 punti contro Orvieto

Basket, il Famila Schio supera Orvieto

Buon inizio di 2016 per il Famila Wuber Schio. Nella trasferta umbra di questo pomeriggio, che ha chiuso il girone di andata di Almo nature cup, le arancioni hanno infatti sconfitto le biancorosse dell’Azzurra Ceprini Costruzioni Orvieto per 62-82. Al PalaPorano, dopo un avvio equilibrato, le scledensi, scese in campo senza Yacoubou e Macchi, hanno preso in mano le redini del gioco, amministrando un vantaggio costruito soprattutto nei primi due parziali.

Ecco un resoconto della gara delle 18. Il Famila parte forte con Bestagno e a Masciadri, 0-5. In questi primi minuti, però, le orvietane riescono a tenere il passo delle ospiti con Baldelli e Dietrick, 9-10. Poi Schio comincia a correre e, nonostante l’assenza di Yacoubou sotto canestro, Bestagno riesce a limitare Wicijowski e a trovare buone soluzioni di tiro, tanto che la prima frazione si conclude con le scledensi avanti di 7, 13-20.

L’Azzurra, che in apertura di partita aveva dato del filo da torcere alle campionesse d’Italia, in questo secondo quarto inizia già a cedere. Le troppe palle perse e la difesa poco accorta permettono, dunque, alle arancioni di scavare il solco. Un bel centro di Miccoli, in apertura, riduce il passivo, 15-20. Poi, Orvieto deve fare i conti con il fallo tecnico per proteste comminato a coach Romano. Sottana realizza il tiro libero concesso e finalizza l’extra possesso con una tripla, 15-24. Mancinelli colpisce due volte, 19-24, ma le ragazze di Mendez allungano con un break di 5-0, 19-29. Walker colpisce a ripetizione, mentre le biancorosse trovano il fondo della retina solo con Mancinelli, così, le formazioni vanno negli spogliatoi sul 25-40.

Dopo la pausa lunga, per Schio si rivede in campo Ress, ferma da oltre mese. Le umbre hanno difficoltà nell’impostare rapidamente le azioni, tanto che la difesa avversaria ha tutto il tempo di schierarsi e di non farsi sorprendere. Grazie ad Anderson e ad una Sottana in grande spolvero, il vantaggio delle arancioni raggiunge presto le 21 lunghezze, 27-48. Gaglio e Wicijowski, che senza la difesa asfissiante di Bestagno ha più libertà di movimento, accorciano, 33-48, e, alla terza sirena, il divario si è assestato sui 18 punti, 39-57.

In termini di realizzazioni, l’ultimo quarto è il più proficuo per entrambi i quintetti. 23 sono i punti realizzati da un Orvieto che ha ritrovato entusiasmo e 25 quelli di Schio, che mantiene alta l’intensità di gioco. Dopo aver raggiunto il +23, 45-68, le scledensi accusano il ritorno delle biancorosse, che arrivano a -17, 60-77. Il botta e risposta tra la sontuosa Bestagno e Miccoli non muta il divario, 62-79, ma il gioco da tre punti della numero 44 arancione vale il nuovo, definitivo, +20, 62-82.

ORVIETO: Bonaccini, Di Gregorio, Baldelli 10, Dietrick 16, Gaglio 4, Wicijowski 12, Miccoli 4, Bove 4, Mancinelli 12, Colantoni, Grilli

SCHIO: Gatti 3, Sottana 15, Battisodo 7, Anderson 13, Masciadri 9, Lisec, Walker 13, Zandalasini, Ress, Bestagno 22

Ecco gli altri risultati della tredicesima giornata:

  • Sesto San Giovanni – Napoli 64-71
  • San Martino di Lupari – Umbertide 68-52
  • Ragusa – Venezia 70-49
  • Battipaglia – Torino 76-84
  • Vigarano – Parma 80-67
  • Cagliari – Lucca 70-86

CLASSIFICA: Ragusa e Lucca 24, Schio 22, Venezia 20, Napoli e San Martino di Lupari 14, Umbertide 12, Battipaglia e Parma 10, Torino 8, Sesto San Giovanni, Vigarano, Orvieto e Cagliari 6

Ilaria Martini

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