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Basket, il Famila Schio passa senza problemi a Cagliari

Vittoria di carattere, per 64-87, del Famila Wuber Schio contro il Cus Cagliari Energit. Ieri sera, sul parquet del PalaCus di Sa Duchessa, il risultato del match valido per la seconda giornata di ritorno di Almo nature cup non è mai stato in discussione, dato che il divario tra le formazioni è sempre stato in doppia cifra. Senza Yacoubou, Ress, Zandalasini e Macchi “ferme a causa di fastidi muscolari – ha spiegato coach Mendez – più che essere a riposo in vista dei prossimi impegni”, le arancioni hanno costruito questo successo soprattutto nel primo e nel terzo quarto, chiusi, rispettivamente con un parziale di 7-24 e 10-21.

Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, le scledensi balzano subito al comando, con uno 0-14, dopo meno di tre minuti di gioco. Restivo, coach delle universitarie, scontento dell’approccio poco combattivo delle sue ragazze, chiama un time out. Al rientro sul parquet il tentativo di reazione delle cussine vale il 5-17, ma le arancioni, che dopo la sfuriata iniziale hanno rallentato un po’, allungano e chiudono la prima frazione sul 7-24.

Nel secondo tempo, il Cus entra in partita e mette a referto 20 punti, contro i 18 delle campionesse d’Italia. Prahalis sale in cattedra e, assieme a Benic e a Milic, fa risalire Cagliari a -10, 18-28. La freddezza di Sottana e la precisione da dietro l’arco dei 6.75 di Anderson e di Masciadri, però, rimpolpa il vantaggio delle ospiti, 21-38. Restivo butta nella mischia Romano. La guardia del 1996, rinforzo arrivato in settimana per allungare la panchina sarda, difende forte, sporca passaggi e, in attacco, trova il canestro del -15, 23-38. Ancora due centri per parte e le squadre vanno al riposo lungo sul 27-42.

Il Famila gioca una buona terza frazione, anche se in apertura di quarto il Cus si avvicina 33-44. Schio, allora, infila un parziale di 17-2, che scava un solco profondo con le cagliaritane, 35-61. Prahalis, costretta, troppo di frequente, a prendersi la responsabilità del tiro, dà spettacolo grazie all’ottimo controllo di palla e ad un tiro rovesciato, 37-61, ma l’ultima parola è di Anderson, 37-63.

La gara non ha più molto da dire, dato che Schio ha già messo in cassaforte il risultato. Nell’ultima frazione, le ospiti abbassano il ritmo, tanto che le padrone di casa accorciano fino a -20, 50-70. Le scledensi, però, seppure a ranghi ridotti, bloccano l’avanzata delle universitarie con le realizzazioni di Sottana, Lisec e Masciadri, 50-82. Due tiri liberi della capitana arancione chiudono le marcature per Schio, 54-87, ma Cagliari trova lo spazio per un break di 10-0, che ferma il tabellone sul 64-87.

CAGLIARI: Romano 2, Zucca, Benic 8, Deiana ne, Milic 11, Arioli 2, Gagliano ne, Chesta 5, Prahalis 36, Gombac

SCHIO: Gatti, Sottana 18, Battisodo 8, Anderson 17, Masciadri 10, Lisec 8, Walker 12, Zandalasini ne, Ress ne, Macchi ne, Bestagno 14

Ecco gli altri risultati della tredicesima giornata:

  • San Martino di Lupari – Venezia 72-83
  • Battipaglia – Orvieto 91-76
  • Parma – Lucca 64-81
  •  Umbertide – Torino 88-73
  • Sesto San Giovanni – Ragusa 46-67
  • Vigarano – Napoli 72-69

CLASSIFICA: Ragusa e Lucca 28, Schio 26, Venezia 22, San Martino di Lupari 16, Umbertide e Napoli 14, Battipaglia e Parma 12, Torino 10, Vigarano e Orvieto 8, Cagliari e Sesto San Giovanni 6

Ilaria Martini

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