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Vicenza, denunce dopo la protesta davanti al Prix

E’ finita con diciotto persone denunciate per violenza privata in concorso, la protesta dello scorso 19 dicembre, in occasione della giornata nazionale di sciopero nel settore della grande distribuzione per il rinnovo del contratto di categoria, a Vicenza, davanti al supermercato Prix di viale San Lazzaro. Fin dalle prime luci dell’alba si era svolta un’iniziativa, non preavvisata, di protesta di attivisti ed iscritti all’Usb (Unione sindacale di base).

Quel giorno gli attivisti si sono riuniti davanti al supermercato alle 6.45 ed hanno impedito l’accesso all’interno del punto vendita ad altri lavoratori e incaricati esterni che avrebbero dovuto consegnare e prelevare la merce. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti, del reparto prevenzione crimine e della Digos, che hanno provveduto a identificare i soggetti presenti. Nei giorni seguenti la Digos ha acquisito i filmati dell’impianto di videosorveglianza e sono state raccolte testimonianze dei presenti e delle persone offese.

Al termine delle indagini, è scattata la denuncia per diciotto persone accusate di essersi poste, in gruppo, a ridosso delle porte di ingresso al supermercato impedendo ad altri dipendenti di entrare(tra le 6.45 e le 8.30), e di aver anche posizionato dei carrelli della spesa, impilati tra loro, vicino le altre uscite del supermercato per ostruire il passaggio.

L’azione di protesta ha visto solo in parte la partecipazione di dipendenti del gruppo Prix, poiché le testimonianze raccolte hanno accertato che solo dodici dei diciotto denunciati sono dipendenti dei supermercati. Tra gli attivisti, invece, è stata rilevata la partecipazione di persone che non hanno alcun legame contrattuale con la struttura.

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