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Vicenza, al Canova torna il caldo nelle aule

Ieri la protesta in piazza degli studenti dell’istituto Canova di Vicenza per dire basta alle aule gelide, oggi termosifoni funzionanti e visita alla scuola del consigliere provinciale all’edilizia scolastica Ennio Tosetto. Gli alunni del Canova, dopo la manifestazione di ieri, conclusasi con un colloquio con Tosetto, hanno potuto finalmente svolgere le lezioni al caldo. E come promesso, il consigliere, insieme a tecnici della Provincia e della Global Service che, per conto della Provincia, segue la manutenzione degli edifici scolastici, ha effettuato un sopralluogo nella scuola per verificare la temperatura delle aule e dei laboratori. Alla visita erano presenti anche Domenico Caterino, preside del Canova, e gli studenti scesi in piazza che oggi erano molto soddisfatti del risultato ottenuto. Una promessa mantenuta dopo i toni accesi di ieri, durante il faccia a faccia.

“Termometro alla mano – ha rilevato Tosetto – la temperatura in tutte le aule e nei laboratori era superiore ai 19 gradi. Non metto però in dubbio che nei giorni scorsi ci siano stati episodi di freddo, causati da un impianto che ha una certa età e che quindi può essere soggetto a malfunzionamenti. Lo stesso edificio è datato, per cui ho raccomandato ai ragazzi di controllare sempre che porte e finestre siano chiuse bene. Ho anche dato indicazione di allungare il periodo di accensione della caldaia, soprattutto anticipandone l’avvio, in modo da fare trovare le aule calde già alla prima ora di lezione.”

Tosetto ha anche assicurato che terrà monitorata la situazione, con particolare attenzione proprio all’impianto. Di certo, invece, non ci sono responsabilità da addebitare al teleriscaldamento che, al contrario, ha sempre funzionato, come conferma la stessa Aim reti. L’erogazione del servizio, sottolinea l’azienda, è sempre stata regolare, 24 ore al giorno, al Canova come negli altri immobili serviti dal teleriscaldamento di Aim reti, ovvero l’Istituto Rossi, il Lampertico e il Boscardin.

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