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“Francobolli nella Grande Guerra” a Valdagno

“Francobolli nella Grande Guerra”, è questo il titolo della mostra che sarà inaugurata domani, 22 dicembre, alle 18, a Valdagno, promossa dall’assessorato alla cultura. Quella che i visitatori potranno ammirare, allestita nella sala Bocchese di palazzo Festari, sarà un’esposizione filatelica di indubbio pregio, con 576 francobolli originali stampati tra il 1895 e il 1925 in 23 diverse nazioni che si furono coinvolto nel primo conflitto mondiale. sarà anche una mostra interattiva grazie a codici QR che rimanderanno ad approfondimenti via smartphone.

Di particolare interesse alcuni esemplari esposti, come il francobollo emesso dall’Impero Austro Ungarico, nel 1899, con l’effige dell’imperatore Franz Jospeh e annullato dall’ufficio postale di Vienna il 22 gennaio 1900. Da segnalare anche la serie emessa dal 1908 al 1913, sempre dall’Impero Austro Ungarico, per il compleanno dell’imperatore, gli esemplari della Repubblica di Weimar nel periodo della grande inflazione e quelli del Regno del Montenegro, del 1916, per commemorare la proclamazione del Regno, il 50° anniversario del regno di re Nicola e la celebrazione delle nozze d’oro del re e della regina. Interessante anche la serie italiana emessa nel 1925 per il giubileo del Re Vittorio Emanuele III.

Curatore della mostra è Zoilo Storti, collezionista fin dall’infanzia. La passione per il mondo filatelico si è infatti radicata in lui già ai tempi della scuola elementare, quando recuperava con grande cura i francobolli della corrispondenza di famiglia, dei parenti e degli amici. Una passione poi cresciuta nel tempo e la collezione si è arricchita di anno in anno anche grazie allo scambio con altri collezionisti o acquistando esemplari nei mercati dell’antiquariato e negli uffici postali, in Italia come all’estero, anche nelle aste on line per intenditori.

“Ho constatato – ha messo in evidenza Storti – che nelle numerose mostre in allestimento per la ricorrenza del centenario della Grande Guerra nessuna riguardava i francobolli, che erano invece oggetti di uso comune in tutte le nazioni già in quel periodo. L’esposizione dei soli francobolli limitava l’interesse della mostra ai soli collezionisti. Ho così pensato di abbinare ai francobolli, comunque descritti singolarmente riguardo l’anno di emissione e la vignetta, le riproduzioni di fotografie e notizie su avvenimenti poco conosciuti della Grande Guerra (i gas tossici, il carro armato, i genocidi armeno e greco, i profughi vicentini, la grande inflazione in Germania, ecc.). Viene riportato anche il numero dei morti e dei feriti per ogni Stato belligerante, che fa riflettere sulle tragiche conseguenze della guerra”.

Per maggiori informazioni è possibile visitare anche il sito dedicato della mostra, all’indirizzo www.francobolligrandeguerra.it. L’esposizione rimarrà aperta dal 22 dicembre al 16 gennaio e sarà visitabile liberamente secondo i seguenti orari: mercoledì, giovedì e sabato, dalle 16 alle 19; martedì, venerdì e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Il lunedì e nelle date festive la mostra rimarrà chiusa.

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