Vicenza

Tav Vicenza, nuova interrogazione del M5S

Si parla ancora di Alta Velocità ferroviaria, a Vicenza, e non in termini entusiastici. E’ infatti, di nuovo il Movimento 5 stelle che, di recente, ha depositato in Senato una seconda interrogazione su questo tema, esprimendo così la sua preoccupazione per un’opera, giudicata inutile, costosa e, soprattutto, dannosa per il territorio.

Nell’’interrogazione, presentata dal senatore pentastellato Enrico Cappelletti, si sottolinea ancora una volta come la politica continui a gettare denaro pubblico dalla finestra mentre i cittadini combattono la crisi economica. Gli aspetti che più preoccupano i cinque stelle, nell’intricata vicenda della Tav a Vicenza, sono “il mancato coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale, la distruzione di territorio, lo spreco di risorse, ma anche l’incapacità di risolvere i veri problemi del trasporto pubblico che assillano la nostra regione, senza dimenticare le severe ripercussioni sul piano ambientale”.

“I cittadini – mette in evidenza il M5S –  si chiedono anche dove si possano trovare i soldi per realizzare questo imponente lavoro”. E Cappelletti gira la domanda al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, e al ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, proprio per conoscere “quale sia lo stato delle risorse economiche effettivamente disponibili per la realizzazione dell’opera”. Fermo nei propri convincimenti, il movimento “non smetterà di portare avanti tutte le iniziative utili, in sinergia con i portavoce locali, per fermare la costruzione di questo complesso di infrastrutture, considerato un intollerabile scempio”.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button