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Smog a Vicenza, serve un piano per la mobilità

Gli interventi dell’amministrazione comunale di Vicenza, pensati per favorire l’uso del trasporto pubblico in giorni in cui lo smog sta preoccupando molti cittadini, sono soluzioni tampone che rispondono in modo poco adeguato all’emergenza sanitaria legata alla pessima qualità dell’aria, e purtroppo non servono a molto e non risolvono i problemi. A meno che non si decida di sviluppare una politica della mobilità a lungo termine, più coerente, seria e sempre in fecondo dialogo con Aim Mobilità. Biciclette e trasporto pubblico verranno utilizzati dai cittadini più volentieri solo quando questi saranno maggiormente competitivi rispetto all’auto privata.

Per realizzare questi obiettivi è necessario creare nuove corsie preferenziali, liberando le strade dalle auto in sosta che hanno invece la necessità di trovare posto in garage pertinenziali e parcheggi di vicinato. Proprio di recente l’amministrazione comunale ha deciso di procedere con la cessione dei posti pubblici a parcheggio in viale Trento (standard urbanistici) in una zona fortemente carente di parcheggi e di riutilizzare l’introitato per realizzare 34 posti, più ulteriori 16, per un totale di 50.

Ci auguriamo che questi nuovi posti auto non siano realizzati lungo Via Monte Cengio o in altre strade limitrofe, vie che oggi rappresentano l’immagine delle sbagliate politiche dei parcheggi del passato, ma che invece siano collocati nell’ambito di un Piano parcheggi che riteniamo sempre più urgente e necessario per aiutare a risolvere il problema della mobilità a Vicenza e, di conseguenza, a migliorare la qualità dell’aria. Se non si affrontano i temi della convenienza ed efficacia dell’utilizzo delle biciclette per ridurre l’inquinamento atmosferico, paesaggistico e acustico e dell’incentivo a servirsi del trasporto pubblico perché meno costoso e più veloce del mezzo privato; se non si progetta con cura la mobilità del futuro (ad esempio parcheggi di interscambio dove poter lasciare l’auto e prendere bici o bus a prezzi concorrenziali) ogni altra soluzione non darà alcun risultato.

Il Comune di Vicenza ha davanti a sè un periodo di scelte importanti che potrebbero veramente dare una svolta significativa al modo di muoversi dei cittadini nella nostra città: l’ampliamento dell’Ospedale San Bortolo, il nuovo parcheggio al Parco della Pace, la realizzazione della nuova tangenziale nord, la fusione Aim-Ftv sono solo alcune delle questioni che richiedono una visione illuminata, lungimirante, creativa e innovativa sulla mobilità.

La realizzazione e il potenziamento dei parcheggi cittadini nell’ambito di un Piano generale che porti le strade a essere liberate dalla sosta delle auto private in modo da poter realizzare corsie preferenziali per autobus, l’offerta ai cittadini di usufruire o acquistare posti auto in nuovi garage e parking pertinenziali invece che lungo le strade, la realizzazione di piste e parcheggi custoditi per le biciclette e di nuove arterie in rispetto delle norme europee per la non implementazione dell’impatto ambientale, il proseguimento degli interventi per la limitazione della velocità automobilistica a vantaggio della sicurezza di pedoni e ciclisti sono le strade prioritarie per una mobilità che tuteli le persone, i monumenti, l’aria e l’ambiente.

Associazione civica Vicenza Capoluogo – Il Consiglio direttivo

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