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Popolare di Vicenza, Altroconsumo scrive a Renzi

Dopo aver raccolto numerose testimonianze di piccoli risparmiatori, pensionati e casalinghe, coinvolti nelle vicende della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, questa mattina Altroconsumo ha inviato una lettera al premier Renzi, al governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, e al presidente di Consob, Giuseppe Vegas, per chiedere che il governo si attivi per far ottenere il rimborso totale delle perdite subite dagli investitori dei due istituti di credito ed anche delle quattro banche (Banca delle Marche, Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio, Carife e Carichieti) che sono state salvate applicando in parte e anticipatamente le nuove regole sulle crisi bancarie, che entreranno in vigore dal primo gennaio 2016.

“Chiediamo al Governo – ha commentato il rappresentante di Altroconsumo in Veneto, Enrico Schenato – di farsi parte attiva, costituendo un fondo ad hoc finanziato dal sistema bancario, per far ottenere ai risparmiatori il rimborso totale delle perdite. Chiediamo, inoltre, di inserire nella legge di stabilità un emendamento, una norma di giustizia, che rimedi ai danni subiti da persone inconsapevoli, colpite nel loro patrimonio, e cerchi di rinsaldare la fiducia nel sistema bancario gravemente messa a rischio da questa preventiva applicazione del bail-in”.

Nella missiva, l’associazione di consumatori ha attirato l’attenzione su quanto sta accadendo ai risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Ad oggi, infatti, più di 750 azionisti delle due banche hanno segnalato il proprio caso ad Altroconsumo. Nonostante la riduzione dei prezzi stabiliti, gli azionisti non hanno la possibilità di liquidare i titoli acquistati anche se in perdita.

Secondo l’associazione “l’emendamento da introdurre nella legge di stabilità deve comprendere le quattro banche salvate, ma anche Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Tutti i risparmiatori vittime della mancata trasparenza e delle violazioni degli obblighi informativi delle banche devono essere rimborsati delle perdite subite. Banca d’Italia e Consob devono chiarire come mai non siano emerse prima le anomalie e le problematiche che hanno portato alle perdite subite dai risparmiatori”. Altroconsumo si riserva infine di fare valere i diritti dei risparmiatori nelle più opportune sedi giudiziarie.

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