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La luce e l’uomo. Un workshop a Bassano

Studenti di Bassano domani mattina coinvolti in un workshop dal titolo “Human Centric Lighting: l’influenza della luce sull’uomo”. Sono quelli del liceo Da Ponte e degli istituti Einaudi, Itis ed Enaip, e si troveranno nell’aula magna dello scientifico per un confronto di grande attualità, anche in considerazione del fatto che il 2015 è l’Anno internazionale della luce.
L’incontro è promosso dalla sezione di Vicenza di Inbar (Istituto nazionale di bioarchitettura) e dal Comune di Bassano del Grappa nell’ambito del progetto europeo “Ssl-erate” che vede coinvolti tutti i soggetti interessati ad un confronto aperto sul futuro dell’illuminazione a Led nel nostro territorio e alle altre opportunità di sviluppo locale sostenibile, oltre che sulle tematiche connesse con gli effetti di una corretta illuminazione sulla vita dell’uomo.

“L’obiettivo principale di questo primo incontro – spiega in una nota il Comune di Bassano – è quello di promuovere la conoscenza e le competenze verso il tema della luce declinato nella sua valenza di elemento fondamentale per il nostro benessere, oltre che importante settore per ciò che concerne il risparmio energetico e l’innovazione, promuovendo quindi le conoscenze sulla percezione della luce e sull’importanza di una corretta illuminazione negli ambienti e su quelli che sono gli effetti su della qualità illuminotecnica su salute, benessere, lavoro e studio, oltre che le innumerevoli applicazioni delle tecnologie innovative a Led”.

La mattinata sarà suddivisa in due momenti: nella prima sessione interverranno gli architetti Lucia Bucchi, sul tema “Luce e spazio architettonico. L’utilizzo della luce naturale e artificiale nell’edificio”, Marina Vio, su “Luce e colore”, Francesca Cremasco, su “Luce e cultura”. Nella seconda sessione invece Alberto Sozza parlerà di “Scienza, tecnologia e innovazione. L’utilizzo del Led”, mentre Sergio Macchioni, Roberto Corradini, Giorgio Butturini e Francesco Puppi tratteranno il tema “Luce e creatività. L’esperienza del fare condiviso”. A moderare gli interventi sarà Gaia Bollini, presidente di Inbar Vicenza.

Nelle prossime settimane gli studenti proseguiranno l’approfondimento di questa tematica svolgendo laboratori specifici finalizzati ad un nuovo approccio del concetto di luce sia naturale che artificiale. La sintesi dei lavori verrà presentata con l’inizio del prossimo anno, nell’ambito delle attività collegate alla giornata “M’illumino di meno”.

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