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La danza georgiana al Teatro Comunale di Vicenza

Primo gennaio al Teatro Comunale di Vicenza dedicato alla danza folclorica. Di scena sarà il Balletto nazionale della Georgia Sukhishvili, nell’ambito della programmazione fuori abbonamento. L’appuntamento è per le 17 e saranno proposte danze ispirate ai ritmi cosacchi, ambientate in un Medioevo fiabesco, eseguite con costumi sfarzosi e orientaleggianti. Anche la parte musicale costruisce un’ambientazione fuori dall’ordinario, per uno spettacolo adatto al pubblico di tutte le età. Il Balletto nazionale della Georgia è uno dei più famosi complessi coreografici del mondo. Fondato a Tbilisi, nel 1945, da Nina Ramishvili e Iliko Sukhishvili, ha sempre avuto come mission quella di far conoscere le antiche danze popolari georgiane, rendendo attuale un repertorio antichissimo.

I due fondatori hanno anche voluto riproporre e ricostruire danze dimenticate, spesso anche su nuove coreografie. Per questo sono stati conferiti loro numerosi riconoscimenti anche dallo Stato sovietico. Vale la pena di ricordare che, anche coreografi di grande lignaggio (Marius Petipa e Yuri Grigorovich, per restare nella nostra epoca) hanno dato un notevole rilievo, nei loro balletti, alle danze e al folclore georgiano. Nello spettacolo del Balletto Nazionale della Georgia si ritrovano tutti i componenti della tradizione georgiana, uniti ad accompagnamenti musicali intrisi di echi guerrieri e orientali.

Tre, dal punto di vista artistico, sono le caratteristiche che contraddistinguono lo spettacolo. La prima è quella dei guerrieri, uomini dal gesto fiero, abili manipolatori di spade e pugnali; la seconda è la parte femminile, interpretata da splendide dame, vestite con abiti sontuosi e che passano quasi scivolando sul palcoscenico con eleganza e dolcezza; la terza è la componente paesana, di stampo clownesco, interpretata spesso da acrobati. Se le danze maschili evocano le qualità del coraggio, del vigore e della baldanza, le danze femminili, eseguite da ballerine che rivelano una formazione classica, simboleggiano invece la sacralità e la regalità.

Il balletto in scena a Capodanno, a Vicenza, proporrà dunque, nella prima parte dello spettacolo, la storia del popolo georgiano, con le danze di palazzo, per passare poi al folklore cittadino di Tbilisi, alle danze degli artigiani e dei venditori ambulanti. da sottolineare infine come questa celebre compagnia si sia esibita in tutto il mondo, ed anche l’Italia l’ha spesso con entusiasmo, a partire dal debutto della compagnia al Teatro alla Scala di Milano negli anni Sessanta. I biglietti sono in vendita presso il Teatro Comunale di Vicenza ed anche anche online sul sito www.tcvi.it.

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