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Infrastrutture, Zuccato scrive a Renzi: “Si vada avanti”

A seguito dello stallo che negli ultimi mesi ha tenuto bloccate le opere progettate per modernizzare le infrastrutture del Veneto, il presidente di Confindustria Veneto, Roberto Zuccato, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nel testo si evidenzia che “il Veneto rappresenta un’importante piattaforma logistica dell’Europa, ma ad oggi rimane ancora irrisolta l’inadeguatezza del sistema infrastrutturale, con uno svantaggio competitivo per le aziende”. Secondo Zuccato soprattutto opere come “l’alta velocità ferroviaria tra Milano e Venezia e l’autostrada Valdastico Nord sono necessarie per il rilancio del sistema economico della regione, e non possono più attendere”.

Di qui l’appello a Renzi affinché il governo proceda con determinazione nella loro realizzazione. “Si tratta di interventi – ricorda il presidente di Confindustria Veneto – che poggiano su risorse già stanziate, o di fonte privata o estera, che non implicano la richiesta di nuovi fondi. Tra l’altro alcune di queste sono inserite nel provvedimento di rilancio Sblocca Italia. Senza dimenticare l’importante ricaduta economica e sulla società: queste opere consentiranno alle imprese ed ai territori di generare ricchezza e nuova occupazione, di essere forti negli scambi internazionali, oltre a limitare l’inquinamento e assicurare maggiore sicurezza sulle strade”.

Entrando nel merito delle opere in questione, l’alta velocità e capacità tra Milano e Venezia, in particolare il tratto fra Brescia e Padova, viene giudicato da Confindustria “strategico per il riassetto dei traffici e per dare risposte ai problemi di inquinamento, in un’area di particolare criticità come la pianura padana. Pur con una dotazione di oltre tre miliardi di euro, stanziati dalla finanziaria 2014, e progetti pronti per buona parte dei lotti del tracciato, i cantieri sono ancora fermi. E’ trascorso già un anno, a causa della mancata convocazione del Cipe, chiamato a dare il benestare definitivo per i ritardi dell’istruttoria tecnica ministeriale”.

Per quanto riguarda l’autostrada Valdastico Nord, il presidente degli industriali veneti ricorda come “il ministro delle infrastrutture e dei trasporti abbia individuato un iter di condivisione anche con la Provincia di Trento, ma il previsto tavolo tecnico procede con lentezza”.

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