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Creazzo, parchi abbandonati a sé stessi

Parchi in cui i cestini traboccano di rifiuti, in cui il prato è ricoperto da cartacce e bottiglie e in cui i dondoli e le altalene rotti non permettono ai bambini di giocare tranquilli. Welcome to… Creazzo. Ebbene sì, è questa la situazione di degrado che, da settimane, interessa le aree verdi del territorio comunale. Lo denuncia il gruppo “Creazzo nel cuore” che, dopo aver raccolto le segnalazioni di genitori preoccupati, ha appurato lo stato di incuria di queste zone, nelle quali, per l’appunto, “cestini stracolmi di rifiuti, cartacce, bottiglie, oggetti pericolosi, materiale di scarto dei cantiere e giochi rotti fanno bella mostra tra le panchine e i bambini”.

Alla constatazione di questa brutta situazione, è seguita un’interrogazione urgente, indirizzata al sindaco, perché, come ha sottolineato Veronica Rigoni, consigliere di Creazzo nel cuore, “l’immagine che risulta della nostra città non solo certifica l’insensibilità con cui l’amministrazione comunale si prende cura della manutenzione e della pulizia dei parchi, ma denota anche un’inadeguatezza nella gestione del verde pubblico, in particolare dei luoghi frequentati dalle famiglie e dai bambini”.

Nel parco Molini, ad esempio, “l’amministrazione – ha continuato Rigoni – ha revocato l’incarico della gestione degli impianti al gestore del bar, preferendo abbandonare l’area sport a se stessa. Ci chiediamo come sia possibile che nessun amministratore se ne accorga e risolva la situazione”. Tornando, poi, alla questione dei parchi “ci auguriamo – ha concluso – che il sindaco esca dal suo ufficio per verificare di persona e per agire di conseguenza”.

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