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Gualtiero Bertelli
Gualtiero Bertelli

Bertelli canta Venezia al Teatro Civico di Schio

Il cantastorie veneziano Gualtiero Bertelli sarà di scena al Teatro Civico di Schio venerdì 11 dicembre, alle 21, il suo concerto-spettacolo dal titolo “Venezia e una fisarmonica, storie di un cantastorie”. Ad accompagnarlo sarnno il sassofonista Maurizio Camardi, Paolo Favorido al pianoforte e Domenico Santaniello al contrabbasso. Lo spartito è Venezia, con la sua storia, il suo immaginario e la sua vita quotidiana. Le immancabili canzoni popolari si alterneranno agli aneddoti e alle curiosità di settant’anni di vita racchiusi tra una città e uno strumento musicale, e nel mezzo i retroscena dell’insegnamento elementare, dell’impegno politico e dell’attività artistica, rievocati attraverso le sue canzoni, che dal secondo dopoguerra agli anni Duemila rappresentano un fedele spaccato di un’Italia popolare e operaia.

La storia inizia nel 1944 nell’isola della Giudecca dove in una casa “de marogna”, ovvero i mattoni neri ottenuti dagli avanzi dei forni di Marghera, Gualtiero Bertelli nasceva. Nel settembre del 1965 il  talento innato per la musica lo porta a Roma, a sostenere l’esame della Siae. Tra gli aspiranti cantautori presenti ci sono Tata Giacobetti e Fabrizio de André, con il quale stringe fin da subito una profonda amicizia. Anche gli anni seguenti, caratterizzati dall’impegno politico, saranno interessati da importanti sodalizi artistici, come quello con Moni Ovadia, Dario Fo e Mario Isnenghi.

Nei primi anni Duemila fonda assieme al giornalista Gian Antonio Stella la Compagnia delle Acque, con la quale da più di un decennio presenta spettacoli di teatro-canzone. Francesco De Gregori e Giovanna Marini hanno inciso la versione della sua più popolare canzone veneta, “Nina, ti te ricordi”, della quale versione in italiano più famosa è sicuramente “Vedrai com’è bello”, cantata da Bruno Lauzi. Per informazioni e biglietti: Teatro Civico di Schio, telefono 0445 525577, info@teatrocivicoschio.it, www.teatrocivicoschio.it.

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