Bassano, affidati i lavori sul Ponte degli Alpini

E’ stato aggiudicato l’appalto per i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa. E’ stata la ditta Nico Vardanega Costruzioni, di Possagno, ad aggiudicarselo, in via provvisoria. Già conosciuta al Comune di Bassano per avere realizzato l’intervento di restauro delle mura del Castello degli Ezzelini, la ditta ha presentato un ribasso del 21,3% rispetto alla cifra, di quasi 4,5 milioni di euro posta come base d’asta. Su 25 ditte invitate, 19 hanno presentato la loro offerta (15 venete, 3 trentine, 1 friulana) con ribassi che sono andati dal 13% al 28%. L’appalto è stato aggiudicato secondo la formula della media mediata, con esclusione delle offerte anomale, così come previsto dalla normativa. Ora inizierà la fase della verifica dei requisiti alla quale seguirà la consegna ufficiale del cantiere e l’inizio dei lavori.

“Il Ponte è stato una priorità fin da subito per noi – ha commentato il sindaco di Bassano, Riccardo Poletto –, lo abbiamo ribadito più volte, e questo risultato ci permette di guardare con ottimismo al 2016 perché il cantiere potrà essere avviato nei tempi previsti e senza battute d’arresto. Entriamo nel vivo di una ristrutturazione importante che non ho timore di definire storica e che sarà realizzata in costante dialogo con la città. L’affetto che lega i bassanesi, ma anche gli italiani e i tanti emigrati all’estero, al nostro Ponte lo possiamo toccare con mano ogni giorno ed alta l’attesa per la restituzione del nostro simbolo cittadino alla sua bellezza che, ne sono certo, non sarà delusa”.

Ad esprimere soddisfazione è anche l’assessore Roberto Campagnolo. “Siamo perfettamente in linea – ha detto – con il programma che ci eravamo dati, e questa è una grande soddisfazione per noi, oltre che un merito per i nostri tecnici e per gli uffici che hanno lavorato a questo progetto nell’ultimo anno”. Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è compiaciuto per questo avvio operativo del restauro del ponte palladiano e per l’esito della gara.

“Sono doppiamente soddisfatto – ha sottolineato Zaia -, per i tempi celeri e per la scelta di affidare il restauro del Ponte di Bassano a una ditta della Pedemontana veneta. Il monumento simbolo degli alpini e del Veneto verrà ripristinato da restauratori veneti, che peraltro a Bassano vantano già una solida esperienza. Il risultato della gara conferma e premia la competenza, le capacità e la competitività delle maestranze venete. Siamo orgogliosi delle capacità dei nostri imprenditori e dei loro collaboratori, e siamo certi che saranno all’altezza della valenza storica e simbolica dell’intervento di restauro che sta per prendere avvio. I veneti non deluderanno e sapranno  restituire solidità e splendore al ponte del Palladio, entrato nella lista dei monumenti nazionali tutelati dallo Stato, così come hanno dimostrato di saper concorrere generosamente, insieme a Regione, Comune e Ministero, nella raccolta dei finanziamenti necessari per finanziare l’opera”.

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