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Un momento di un confronto tra Schio e Parma in un'immagine d'archivio
Un momento di un confronto tra Schio e Parma in un'immagine d'archivio

Basket, trasferta a Parma per il Famila Schio

Penultimo appuntamento del 2015 per il Famila Wuber Schio. Domani sera, alle 20.30, nell’undicesima giornata di andata di Almo nature cup, le arancioni avranno a che fare, in trasferta, con le tigri del Lavezzini Parma, al PalaCiti. Contro le gialloblù, le ragazze di coach Mendez, proveranno interrompere la serie negativa di tre sconfitte che ha caratterizzato le ultime settimane e a risalire la china di una classifica che ha visto le scledensi scivolare al terzo posto, dietro a Lucca e a Ragusa, formazioni che, sempre sabato sera, animeranno il big match di questo turno del massimo campionato di pallacanestro femminile.

Con otto punti, le ducali stazionano in ottava posizione assieme a Battipaglia e a Napoli e sono reduci dalla sconfitta esterna, arrivata dopo un tempo supplementare, proprio contro le salernitane. Analizzando la formazione a disposizione di coach Procaccini, si nota come, rispetto alla stagione 2014-2015, la rosa sia stata ampiamente rimaneggiata. Maznichenko, Kritscher e Battisodo, pilastri dello starting five, hanno infatti cambiato casacca (la play Battisodo veste oggi la divisa del Famila). Anche Crudo e Franchini non fanno più parte dell’organico gialloblù.

In realtà, per quanto riguarda Franchini non si è trattato di un vero e proprio addio. La guardia parmense fa ancora parte della società del presidente Bertolazzi, ma ha cambiato ruolo, passando da giocatrice e capitana a preparatore atletico. A proposito, poi, dei volti nuovi chiamati a compensare le partenze elencate sopra, il mercato estivo ha portato in Emilia Romagna la guardia Spreafico, arrivata da Schio, la pivot Brezinova, da Orvieto, le ali Ugoka, da Vigarano, e De Pretto, da Broni. Confermate dallo scorso anno Clark, Giorgi e Marangoni.

Passando al Famila, come detto all’inizio, la situazione in casa Schio non è delle più felici. Di recente, infatti, le arancioni hanno collezionato ben quattro battute d’arresto, due nel torneo italiano (contro Ragusa e Lucca) e due in Eurolega, contro Fenerbahce Galatasaray. La sconfitta di ieri sera contro le turche del Galatasaray, ad esempio, è maturata verso la fine della gara, dopo una rimonta partita da -17, che le scledensi non sono riuscite a concludere. Da questo passo falso, però, sono arrivate delle indicazioni positive, come ha sottolineato la play arancione Sottana, “anche se la partenza è stata sottotono, in linea con le prestazioni degli ultimi tempi, nei secondi venti minuti della contesa abbiamo lottato e siamo ritornate ad essere la squadra che eravamo fino a due settimane fa. Dobbiamo fare tesoro di questo, per affrontare nel miglior modo possibile le prossime partite di campionato, che saranno per noi fondamentali”.

Ilaria Martini

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