Anche a Schio domani si festeggia senza botti

Dopo Valdagno e Vicenza, anche a Schio, i festeggiamenti per salutare il 2015 dovranno svolgersi senza “botti, petardi, fuochi d’artificio e oggetti similari”. È quanto ha stabilito, con un’ordinanza urgente emanata oggi, il sindaco della città laniera, Valter Orsi, così da assicurare un ultimo dell’anno all’insegna del divertimento consapevole.

Il provvedimento è stato adottato, come si legge in una nota dell’amministrazione comunale, “al fine di tutelare l’incolumità delle persone, delle categorie deboli e di prevenire eventuali situazioni di pericolo per tutta la cittadinanza, nonché di preservare il patrimonio architettonico e ambientale da danneggiamenti irreversibili, a causa dell’uso di prodotti pirotecnici, senza un adeguato controllo”.

Per quanto riguarda la porzione di territorio interessata, l’ordinanza determina il divieto di uso dei cosiddetti botti, nelle zone del centro città, vale a dire nelle aree comprese fra l’ex caserma Cella, l’ex ospedale De Lellis, la stazione dei treni e la zona Largo De Pretto, ma anche nelle zone collinari-montane e ad una distanza inferiore a 500 metri da luoghi di ricovero, dalle case di cura, dagli ospedali e tutti i luoghi sensibili. L’uso di fuochi di artificio è proibito anche nelle altre aree del territorio comunale, fatta eccezione per la fascia oraria compresa fra le 23.30 del 31 dicembre e l’una del primo gennaio 2016.

La violazione delle disposizioni stabilite, nel caso in cui il fatto non costituisca un più grave reato, è punita con una sanzione amministrativa il cui importo va da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. “Per garantire all’intera comunità scledense – ha concluso Orsi – la possibilità di festeggiare il Capodanno serenamente, nel rispetto di tutti ed evitando il più possibile gli incidenti che ogni anno si verificano a centinaia sul territorio nazionale, è indispensabile fare appello al senso di responsabilità di ciascuno”.

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