Vicenza verso l’elezione del Consiglio degli stranieri

Entra nel vivo, a Vicenza, l’organizzazione delle prime elezioni del consiglio dei cittadini stranieri e apolidi. Il 10 novembre si è insediata la commissione elettorale che avrà il compito di garantire il buon andamento delle elezioni. Presidente della commissione è stata nominata l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, e ne fanno aprte anche il presidente del consiglio comunale di Vicenza, Federico Formisano, il presidente della prima commissione consiliare, Valter Bettiato Fava, la presidente della sesta commissione consiliare, Benedetta Miniutti, e il direttore del settore Anagrafe, stato civile ed elettorale, Giovanna Pretto.

“Invito tutti gli aventi diritti al voto – è l’appello dell’assessore Sala – a partecipare a questa iniziativa. Questi sono tempi di grande responsabilità per tutti noi, compresi i cittadini stranieri che possono contribuire a rendere questa nostra città un luogo in cui sentirsi accolti, e insieme sicuri. Queste elezioni saranno un’occasione di democrazia, di partecipazione, ma anche di cittadinanza attiva”. Del resto è stato ricordato soprattutto come i futuri consiglieri stranieri potranno dare una mano all’amministrazione comunale su numerosi temi, compreso quello della sicurezza urbana. “Sono soddisfatto – ha aggiunto Federico Formisano – che con queste elezioni si giunga al termine di un percorso avviato già nella precedente amministrazione. Sarà interessante sperimentare, in particolare, la presenza in consiglio comunale del presidente e del vicepresidente del consiglio degli stranieri”.

Appena insediata, la nuova commissione ha incontrato le associazioni e i rappresentanti delle comunità straniere di Vicenza per condividere il percorso che porterà alle elezioni di 21 rappresentanti dei cittadini stranieri residenti in città, eletti in rappresentanza delle quattro aree geografiche di Africa, America, Asia e Oceania, Europa non comunitaria e apolidi. Il primo consiglio degli stranieri rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del sindaco, esercitando funzioni consultive e propositive rispetto all’attività dell’amministrazione comunale, per assicurare la più efficace partecipazione. Alle sedute del consiglio degli stranieri parteciperanno anche il sindaco (o un suo delegato) e due consiglieri comunali (uno di maggioranza e uno di minoranza), nominati dal consiglio comunale. Due rappresentanti del consiglio degli stranieri (il presidente e il vicepresidente ) siedereranno a loro volta nei banchi del consiglio comunale, con diritto di parola ma senza diritto di voto.

Le prime elezioni del consiglio degli stranieri di Vicenza si terranno domenica 14 febbraio 2016, dalle 9 alle 19, e riguarderanno circa 11.500 residenti maggiorenni, in regola con il permesso di soggiorno. I seggi saranno allestiti a Villa Tacchi (zona San Pio X), a Villa Lattes (zona Santa Bertilla) e al Forum Center (in centro storico, in piazza Biade 26, nel palazzo degli Uffici). Presidente di ciascun seggio sarà un consigliere comunale, scrutatori saranno un cittadino straniero avente diritto al voto con buona conoscenza della lingua italiana e un cittadino iscritto all’albo degli scrutatori. Nessuno percepirà compensi.

Per votare occorre essere cittadino extracomunitario o apolide; non essere in possesso della cittadinanza Italiana; aver compiuto 18 anni alla data di domenica 14 febbraio 2016; essere residente nel Comune di Vicenza e regolarmente iscritto all’anagrafe del Comune di Vicenza alla data d’indizione delle elezioni; avere regolare permesso di soggiorno o ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della domanda di rinnovo o della carta di soggiorno; avere regolare condizione di soggiorno.

Analogo è il discorso per chi intende candidarsi: occorre essere cittadino extracomunitario o apolide; non essere in possesso della cittadinanza italiana; aver compiuto 18 anni; essere residente nel Comune di Vicenza; essere residente in Italia da almeno 5 anni; non essere nelle condizioni di incompatibilità e ineleggibilità previste per i consiglieri comunali; avere regolare permesso di soggiorno o ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della domanda di rinnovo o della carta di soggiorno; essere inserito in una lista elettorale di candidati. Tutte le informazioni e la modulistica sono reperibili in questa pagina che a breve sarà tradotta anche in inglese e in francese.

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