Vicenza, concerto di Natale a “Incontro sulla Tastiera”

Sarà la chiesa di San Gaetano dei Padri Teatini, a Vicenza, ad ospitare giovedì 3 dicembre, alle 21, il terzo appuntamento della stagione musicale di Incontro sulla Tastiera. E nella fattispecie il concerto in San Gaetano è quello che da molti anni oramai l’associazione vicentina dedica alla ricorrenza del Natale.  Protagonista, sarà quest’anno l’ensemble Bottega Armonica diretto dal maestro Roberto De Maio: una scelta ancora una volta tesa a valorizzare una realtà del territorio, meritevole di attenzione, che l’associazione vicentina ospita per la prima volta all’interno della sua rassegna.

Ricordiamo che Bottega Armonica è un progetto dell’associazione Canone Inverso e, per le sue caratteristiche, ben si inserisce nell’attività di Incontro sulla Tastiera, dato che, come l’associazione diretta da Mariantonietta Righetto, sostiene l’attività di giovani talenti. La formula individuata da Bottega Armonica è quella dell’orchestra-bottega, nella quale il sapere viene trasmesso dalla pratica del suonare assieme: una sorta di “bottega” per l’arte, dove i maestri creano assieme agli allievi.  A dirigere, giovedì, al San Gaetano, sarà lo stesso Roberto De Maio, violinista di successo, specializzatosi nella direzione d’orchestra, tanto da ricevere nel 2010 il primo premio all’International Conducting Competition “Victor de Sabata”, di Santa Margherita Ligure.

Il programma proposto per la serata porterà nel mondo del barocco musicale italiano, un periodo che risplende di una luce calda e morbida: il suono della nostra terra, dei nostri campi, delle nostre calli. E’ il calore dei colori di Tintoretto, di Caravaggio, di Guido Reni.  Va detto che le scuole italiane di questo specifico periodo storico-artistico, si distinsero in due grandi filoni: quello veneziano e quello romano. Venezia e Roma, quindi, due città straordinariamente ricche di arte e di cultura: Vivaldi e Corelli furono i portabandiera di queste scuole, solcando mari di fantasia e creatività che non furono più raggiunti dai posteri.

I concerti per violino di Vivaldi, presentati nel primo tempo (il Concerto per due violini op.3, n.8 e il Concerto per violino in la min., n.6, RV 356), sono divisi nei tre movimenti canonici (allegro, adagio, allegro) e rispecchiano la tradizione veneziana della musica virtuosistica. Il concerto per orchestra intitolato “La Conca” si rifà invece alla tradizione marinara della conchiglia usata dai naviganti veneziani per avvisare della propria presenza in acqua in caso di nebbia.  Nella seconda parte della serata campeggia invece la scuola romana di Corelli, con il Concerto in Re Maggiore op. 6 n. 4 e il Concerto Grosso, tipico concerto natalizio (il sottotitolo è “Fatto per la notte di Natale”).

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