Breaking News
“La lite di Oberon e Titania" del pittore scozzese Joseph Noel Paton
“La lite di Oberon e Titania" del pittore scozzese Joseph Noel Paton

Vicenza, al Bixio il “Sogno di una notte di mezza estate”

Parte a Vicenza la nuova stagione del Teatro Spazio Bixio, con un evento speciale che parla d’amore e del modo in cui gli uomini lo bramano e si affannano per ottenerlo, dell’innamoramento senza spiegazioni, che causa sofferenza ma allo stesso tempo porta alla felicità. E’ infatti il “Sogno di una notte di mezza estate” è il primo dei trentadue appuntamenti inseriti nell’ambito di “Mai così vicini”, la nuova rassegna di “Teatro Elemento”, giunta alla sua decima edizione e promossa e realizzata da Theama in collaborazione con il Comune di Vicenza. Il capolavoro di Shakespeare, nel 400esimo anniversario della sua morte, è portato in scena, dai poliedrici giovani attori di Indiana Teatro, sabato 7 novembre, alle 21, al Teatro Spazio Bixio, per la regia di Stefano Pagin.

Ad inaugurare il decennale della rassegna, dunque, uno “spettacolo di grande effetto sottolinea una nota di Theama Teatro – derivante dalla sperimentazione di un gruppo di ex allievi della Scuola Giovanni Poli del Teatro a L’Avogaria. Quindici giovani attori di talento che sanno giostrarsi in tutte le discipline del teatro, dalla recitazione ai costumi, dalla scenografia alle luci. Un inizio di stagione con una scarica di energia pura per raccontare una favola dalla modernità eterna”.

Due parole per ricordare la trama del Sogno… Per celebrare le nozze di Teseo, duca di Atene, e Ippolita, la bella regina delle Amazzoni, alcuni artigiani si offrono di inscenare uno spettacolo teatrale e si recano in un bosco per le prove. In quello stesso bosco Lisandro ed Ermia, che si amano clandestinamente, fuggono da Egeo, padre di lei, e dalle spietate leggi di Atene. Demetrio, promesso sposo ad Ermia, insegue i due fuggitivi rincorso a sua volta da Elena, di lui perdutamente innamorata. Intanto Oberon e Titania, sovrani del regno delle fate e abitanti del bosco, litigano per accaparrarsi i favori di un paggetto indiano.

Il loro astio è tanto potente da sconvolgere le leggi della natura e invertire le stagioni. Tutto è violenza. La gelosia di Oberon e Titania è causa delle storture del mondo: la violenza si propaga sopra ogni cosa. Teseo conquista Ippolita con la violenza. Egeo persegue il suo progetto di matrimonio per la figlia appellandosi ad una legge violenta. L’amore fra Ermia e Lisandro, sebbene puro, genera la violenza di Elena e Demetrio. Ai comici è destinata la forca se la loro recita non dovesse essere gradita. In un mondo così decaduto, non resta che affidarsi alla magia per cambiare direzione agli eventi e riportare ordine. Ma l’incantesimo porta con sé verità, fonte di sofferenza e senso di colpa; origine di altrettanta violenza.

La magia quindi non è trucco, ma svelamento; il teatro non è artificio, ma verità. Dietro la sua funzione epitalamica, la favola del “Sogno” rivela l’inquietante circolo vizioso che l’essere umano è costretto a percorrere nella sua esistenza. La traduzione di questa versione è di Piermario Vescovo, docente di Ca’ Foscari, che elabora in uno stratificato dialetto veneziano il linguaggio del mondo delle fate, in un fine italiano quello degli amanti e della corte. Le scene degli artigiani e la parte finale sono frutto dell’improvvisazione degli attori. Per informazioni sugli spettacoli e prenotazioni: Theama Teatro, email info@spaziobixio.com, telefono 0444-322525, www.spaziobixio.comwww.theama.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *