Valdagno, esperti e studenti contro il gioco d’azzardo

Prosegue l’impegno del Comune di Valdagno nell’azione di contrasto del gioco patologico. Sabato 21 novembre, a partire dalle 9, si terrà nella struttura del Palalido un incontro, riservato agli studenti delle classi terze e quarte degli istituti superiori cittadini, nel quale si parlerà dei rischi del gioco d’azzardo e della ludopatia. Dopo l’introduzione curata dall’assessore alle politiche sociali e della famiglia del Comune di Valdagno, Rina Lazzari, guideranno l’incontro l’assessore alle politiche giovanili e vicesindaco, Michele Vencato, e il consigliere comunale del Comune di Vicenza, Raffaele Colombara, entrambi rappresentanti dell’associazione Avviso Pubblico, Enti locali e regioni per la formazione civile contro le mafie. Al loro fianco ci sarà lo psicologo Costantino Zini, impegnato nell’attività di counseling per il gioco patologico all’interno della Ulss 5.

Porteranno la loro testimonianza anche alcuni rappresentanti dell’Associazione giocatori anonimi, un detenuto del carcere San Pio X di Vicenza e alcuni membri della Caritas diocesana vicentina. I ragazzi che partecipano all’incontro svolgeranno, in classe, un’attività preliminare di ricerca attraverso siti e video consigliati sul tema, in modo da stimolare una prima fase di riflessione. Sabato mattina, poi, una prima parte dell’incontro si terrà in forma di conferenza con relatori e testimonial.

Dalle 11.00 circa, invece, e fino alle 12.30, un gruppo ristretto di studenti, scelti all’interno delle diverse classi coinvolte, approfondirà l’argomento del gioco patologico e del suo contrasto, mettendo in pratica tecniche di apprendimento non formale ed esperienziale. Compito di questo gruppo sarà quello di produrre un report che sarà poi condiviso con i compagni e sui social networks. Saranno gli stessi studenti a scegliere il mezzo più indicato per realizzarlo, sia esso un video, un disegno o una qualunque altra forma comunicativa.

“La sensibilità sul tema del gioco d’azzardo e sui rischi sociali che comporta è molto alta – è il commento dell’assessore Lazzari – come confermano molte nostre decisioni. Nel novembre 2014, infatti, abbiamo sottoscritto l’adesione al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, mentre solo poche settimane fa, è stata pubblicata una specifica ordinanza che regola gli orari delle sale giochi e delle apparecchiature che prevedono vincite in denaro. Non saranno però solo i divieti ad arginare il problema, che purtroppo conta numerosi casi anche da noi. L’azione principale che intendiamo portare avanti è rivolta alla sensibilizzazione, all’informazione e all’educazione verso stili di vita sani, coinvolgendo in primis le giovani generazioni”.

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