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Teatro, abbonamenti in forte crescita in tutta la regione

Forte aumento in Veneto per la richiesta di abbonamento nei teatri, in particolare quelli gestiti da Arteven in collaborazione con gli enti locali. “È un segnale straordinario – spiega In una nota Arteven – che premia il lavoro realizzato per conto della Regione Veneto, un lavoro continuo e quotidiano iniziato oltre 35 anni fa, e al contempo anche un segnale di voglia di socialità delle persone che si riconoscono per affinità comuni nella cultura dello spettacolo dal vivo. Nella settimana di avvio delle stagioni teatrali in tutti i teatri del Veneto, gli esiti delle campagne abbonamenti, molte delle quali ancora in corso e altre fermate in corsa per lasciare qualche posto ai biglietti, sono molto buoni e rilevano un aumento mai registrato della fruizione nei teatri del Veneto”.

Una ottima notizia dunque, che fa ben sperare per il futuro. Arteven, comunicando i trend positivo, rende noto anche l’andamento teatro per teatro nella nostra regione. Il Toniolo di Mestre, segnala, quasi un capofila dell’area metropolitana della provincia di Venezia, si conferma incubatore di novità e registra oltre 200 abbonamenti in più oltre a moltissime nuove richieste per l’abbonamento libero, la cui vendita partirà dopo il primo spettacolo. Un dato migliorato anche grazie all’adozione dei nuovi orari di accesso agli spettacoli.

Un trend positivo si registra in tutta la regione: Jesolo è sold out, il Teatro Filarmonico di Piove di Sacco registra un più 60% di abbonamenti, il Teatro Comunale di Mirano un più 22%, il Teatro Russolo di Portogruaro sale del 24%. “Cifre importanti – commentano i responsabili di Arteven – proprio perché registrate in un momento storico particolarmente critico, e perché, in un tempo in cui internet e la televisione digitale impongono una fruizione della cultura entro i limiti di una dimensione casalinga, i teatri rappresentano sempre di più un bene rifugio per la comunità dei cittadini perché garantiscono, anche, una dimensione di socialità.

Andamento positivo anche al Teatro Comunale di Vicenza, al Teatro Salieri di Legnago, così come Cittadella e Chioggia. La voglia di teatro ha contagiato anche la provincia di Rovigo: Lendinara e Castelmassa, le cui amministrazioni comunali negli ultimi anni hanno investito molto sulle politiche culturali, stanno raccogliendo rispettivamente un + 25% e un +20%. Dato significativo anche ad Arzignano, dove accanto alla proposta abituale si è aggiunto un mini cartellone dedicato al teatro contemporaneo che ha registrato 115 nuovi abbonamenti.

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