Breaking News

Sicurezza, Vicenza intensifica i controlli

Più sicurezza a Vicenza. Dal 24 novembre al 5 dicembre, infatti, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza incrementeranno la loro attività di controllo nel centro storico e nell’area di Campo Marzo e dintorni. Questa decisione è stata presa durante il Tavolo sulla sicurezza che, nei giorni scorsi ha visto confrontarsi Prefettura, Forze dell’ordine, Confcommercio Vicenza, Comune e Aim. Con questo provvedimento, la cui durata potrebbe protrarsi anche oltre il 5 dicembre, si è voluto dare una risposta alle richieste, di cittadini e imprese, di un presidio del territorio attraverso una presenza più visibile di chi è preposto alla sicurezza. Nella riunione è stata confermata l’installazione di nuove e più sofisticate telecamere in via Firenze. Alcuni “occhi elettronici” preposti alla videosorveglianza saranno poi sistemati, dall’inizio del prossimo anno, in viale Roma, in corso Palladio e in Corso Fogazzaro.

Durante l’incontro, la Confcommercio è intervenuta anche per fare chiarezza a proposito di una catena di messaggi, che si sta diffondendo tramite l’applicazione Whatsapp. La comunicazione a cui si fa riferimento, informa che alcune “bande di rumeni” regalerebbero, nelle vicinanze dei distributori di carburanti, portachiavi con microchip, con lo scopo di controllare gli spostamenti delle persone. L’associazione delle imprese ha chiarito di non essere la fonte di questo messaggio. Si tratta di una bufala, la cui circolazione crea un allarme ingiustificato. L’invito è dunque quello di non contribuire alla sua diffusione.

In merito alla prevista intensificazione dei controlli, il direttore di Confcommercio Vicenza, Ernesto Boschiero, ha precisato che “è importante un filo diretto con chi ha il compito di garantire la sicurezza in città, perché si possono raggiungere risultati efficaci nel contrasto alle azioni criminose solo con un maggiore coordinamento e con l’impegno attivo di tutti”. A questo proposito, ad esempio, durante la riunione, le Forze dell’ordine hanno fornito alcuni suggerimenti per la difesa passiva di negozi e pubblici esercizi, come l’installazione di telecamere ad alta definizione. Solo queste , infatti, permettono di avere a disposizione immagini dettagliate, fin nei più piccoli particolari, in modo da rendere più facile l’identificazione dei delinquenti.

“Contiamo – ha concluso Boschiero – che da questo tavolo continuino ad uscire proposte concrete e azioni immediate, perché si è superata da tempo la soglia di guardia sul fronte della sicurezza e vanno dati segnali forti ai cittadini e alle imprese, che chiedono di poter vivere e lavorare in piena tranquillità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *