Breaking News

Piano anti inquinamento a Montecchio Maggiore

E’ partito, a Montecchio Maggiore, il piano invernale contro l’inquinamento atmosferico. E’ entrata in vigore infatti l’ordinanza comunale che, grazie all’indicazione di alcuni provvedimenti temporanei sugli impianti di riscaldamento civili e produttivi, all’incentivazione della mobilità sostenibile e alla promozione di atteggiamenti virtuosi, punta a ridurre i livelli di concentrazione di sostanze inquinanti nell’atmosfera. Le attuali condizioni climatiche non fanno ben sperare, visto che lasciano presagire peggioramenti della qualità dell’aria con superamenti dei livelli di concentrazione di polveri sottili. A Vicenza, ad esempio, è già stato raggiunto il settantesimo sforamento dei limiti di Pm10. l’amministrazione comunale di Montecchio ha ritenuto quindi opportuno adottare alcune iniziative, in sinergia con le altre realtà della zona It0511 Agglomerato Vicenza, con il comune intento della tutela e del risanamento dell’atmosfera.

Entrando nel merito del piano, l’ordinanza, che coprirà il periodo dal 18 novembre al 15 aprile 2016, dispone di non superare una temperatura dell’aria di 19 gradi centigradi negli ambienti civili e produttivi, ma anche di limitare l’accensione degli impianti ad un massimo di dodici ore al giorno, anche frazionate. Dal provvedimento, però, sono esclusi gli edifici e le strutture in cui esistono elementi oggettivi, particolari esigenze o motivate circostanze, per derogare a quanto imposto.

Il documento comunale invita anche ad usare impianti che garantiscano un buon rendimento energetico, ad adoperare il meno possibile l’automobile in ambito urbano e, comunque, ad assumere stili di guida morbida, ecocompatibile ed intelligente. Vi si consiglia di privilegiare i mezzi di trasporto pubblico e i mezzi non inquinanti, riscoprendo, così, la cosiddetta mobilità lenta e, infine, di mettere in atto comportamenti virtuosi, che possano contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

“Pur non esistendo – ha spiegato l’assessore all’ambiente, Gianfranco Trapula – soluzioni che possano, da sole, risolvere l’attuale stato di inquinamento, che dovrebbe essere affrontato con interventi strutturali coordinati tra regioni e altre autorità, è compito di tutti noi cittadini assumere comportamenti il più virtuosi possibili, per far sì che i singoli modi di agire, sommati assieme, possano contribuire a rendere meno inquinata l’aria che respiriamo”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *