Pd, nuovo segretario provinciale entro l’anno

Nuovo vertice entro l’anno per il Partito Democratico nella provincia di Vicenza. Il segretario provinciale Pietro Menegozzo ha infatti rassegnato le dimissioni e la volontà del partito è quella di darsi una nuova guida entro la fine dell’anno. Se ne è parlato ieri sera durante una assemblea provinciale nella quale sono stati affrontati anche altri importanti argomenti, a cominciare da un resoconto “del dibattito condotto in questi mesi – spiega una nota del Pd vicentino – da gruppi tematici che hanno intavolato nel territorio importanti momenti d’ascolto e di lavoro su ambiti che riguardano la struttura, il contatto con il territorio e l’identità del partito provinciale”.

Pietro Menegozzo
Pietro Menegozzo

“Le linee propositive uscite da questo lavoro di confronto – continua la nota – sono state approvate dall’assemblea, andando a costituire così un approfondimento significativo da cui attingere in futuro”. Comunque, la discussione si è soprattutto focalizzata sul cambio imminente al vertice della segreteria provinciale e sulla necessità di avere norme certe per gestire questo passaggio e rispettare quanto detto in una precedente seduta, del 14 settembre, nella quale si sosteneva appunto la necessità di rinnovare la segreteria entro la fine del 2015.

“Nel rispetto del regolamento del Partito Democratico Veneto – si legga ancora nel comunicato diffuso oggi -, l’assemblea ha convenuto e deliberato di eleggere il nuovo segretario durante la prossima seduta, prevista per il 14 dicembre. Il nuovo segretario sarà eletto con questa modalità solo nel caso in cui riuscirà a raggiungere una maggioranza equivalente ai due terzi dei presenti, in caso contrario si avvierà la procedura congressuale”.

In casa Pd si specifica inoltre che le candidature dovranno essere solo quelle di iscritti 2014, depositate entro le 12 del prossimo 7 dicembre, sostenute da almeno cento firme di iscritti (che dovranno provenire da almeno otto diversi circoli, con una precisazione importante: l’Unione comunale di Vicenza è da considerarsi come un unico circolo) e da almeno venti componenti dell’assemblea. “La scelta di una maggioranza più ampia – conclude la nota del Pd – è stata motivata dalla volontà di dare al prossimo segretario un sostegno forte e ampio nel partito provinciale”.

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