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Un'esercitazione della Protezione civile - Foto: Roberto Ferrari - (CC 2.0)
Un'esercitazione della Protezione civile - Foto: Roberto Ferrari - (CC 2.0)

Nasce il “Distretto VI9” della Protezione civile

È nato, nella nostra provincia, il “Distretto VI9″ della Protezione civile. La convenzione che lo istituisce è stata firmata oggi dai sindaci dei dodici Comuni coinvolti, vale a dire Montecchio Maggiore (capofila), Alonte, Brendola, Gambellara, Grancona, Lonigo, Montebello Vicentino, Montorso Vicentino, San Germano dei Berici, Sarego, Zermeghedo e Zovencedo. Nello specifico, la convenzione, la prima a Vicenza, istituisce per una durata quinquennale, rinnovabile, la gestione associata delle attività e dei servizi che riguardano la Protezione civile. Questo progetto sinergico mira ad aumentare il grado di efficienza nella gestione ordinaria del territorio e nelle situazioni di emergenza e, allo stesso tempo, a coordinare in modo ottimale la finanza pubblica e il contenimento delle spese.

In qualità di comune capofila, Montecchio, curerà gli aspetti amministrativi che riguardano le attività previste, presenterà richieste di contributo per l’acquisto di mezzi e materiali, gestirà i fondi e amministrerà i beni messi a disposizione. Oltre a questo, sempre a Montecchio, verrà istituito il Centro operativo intercomunale (Coi), punto di riferimento strategico e operativo per quel che riguarda le funzioni sovracomunali e, nel cui ambito avrà, un ruolo guida il comitato volontario di Protezione civile. Il Coi sarà attivato per eventi che interessano due o più comuni appartenenti al distretto o per la cui gravità il singolo comune non sia in grado di farvi fronte.

Secondo quanto previsto dal Distretto VI9, le attività da gestire in forma associata riguarderanno il coordinamento dell’azione dei diversi uffici comunali e dei gruppi di volontari, il supporto ai sindaci per il coordinamento delle attività di soccorso e la redazione di un piano intercomunale di Protezione civile. Rimarranno, invece, in capo ai singoli Comuni, le attività che riguardano l’individuazione dei rischi e delle azioni da svolgere nell’ambito dei singoli piani di Protezione civile comunale, l’approvazione, la verifica e l’aggiornamento periodici del Piano intercomunale, relativamente al territorio di competenza, quello che è connesso all’attività dei gruppi comunali di Protezione civile o di altre organizzazioni di volontariato operanti nell’ambito e, infine, l’individuazione delle esigenze del territorio e dei gruppi sopraccitati, al fine di provvedere alla richiesta di contributi e coordinamento delle attività di settore. Resteranno, poi, di competenza del sindaco, quale autorità comunale di protezione civile, la direzione dei servizi di emergenza e il coordinamento dei servizi di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite, in caso di emergenze, che interessino il territorio comunale.

“L’accordo siglato oggi – ha commentato il sindaco, Milena Cecchetto – è importante, perché, essendo il primo nel vicentino, può fungere da modello nella nostra provincia, ma anche nel resto della regione. È la dimostrazione che quando i Comuni lavorano insieme, possono ottenere grandi risultati”. L’assessore alla protezione civile, Loris Crocco, ha poi sottolineato come “la convenzione permetterà di evitare sprechi, ad esempio nell’acquisto di mezzi e attrezzature, e, allo stesso tempo, di garantite un monitoraggio condiviso e quindi più accurato delle eventuali criticità che si presenteranno”.

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