L'attrice Lella Costa in una scena dello spettacolo "Ferite a Morte"
L'attrice Lella Costa in una scena dello spettacolo "Ferite a Morte"

Vicenza, Lella Costa apre i “Luoghi del contemporaneo”

Il tema della violenza sulle donne arriva anche in teatro. Sarà proprio questo ad aprire “Luoghi del contemporaneo prosa”, rassegna che rientra nella nuova stagione artistica del Teatro Comunale di Vicenza, sostenuta dalla Fondazione Teatro Comunale in collaborazione con Arteven. Sabato 14, alle 20.45, andrà in scena lo spettacolo-reading, ispirato al femminicidio, Ferite a morte, di Serena Dandini. L’opera, dal forte impegno sociale, è interpretata da Lella Costa, da Orsetta de’ Rossi e da Rita Pelusio e, dal punto di vista temporale, è vicina alla giornata contro la violenza alle donne, che ricorre il 25 novembre. Una giornata internazionale, istituita nel 1999 dall’assemblea generale delle Nazioni unite, per dare voce e spazio ad un dramma di portata mondiale, che spesso si consuma nell’ambiente domestico e che non conosce distinzione di età, ceto sociale o paese di provenienza.

La rassegna Luoghi del contemporaneo prosa si compone di cinque spettacoli e, come si legge in una nota di presentazione dell’evento “si caratterizza per momenti di forte introspezione e di impegno civile, ma anche di approfondimento artistico e di ispirazioni tratte da temi letterari. I titoli in cartellone, in scena negli spazi del Ridotto, molto diversi nell’ispirazione e nei temi che affrontano, sono in grado di coinvolgere con grande potenza narrativa ed emotiva l’attenzione del pubblico e di suscitare forti emozioni”.

Si inizia, come detto, sabato 14 novembre, con Lella Costa, attrice ed interprete dell’impegno e della militanza, capace di affrontare temi duri e importanti senza trascurarne i risvolti tragicomici, impegnata su un testo di Serena Dandini. Il secondo spettacolo, Romeo e Giulietta. Lettere da un mondo liquido, in calendario il primo dicembre, sarà messo in scena dagli interpreti del Teatro del Lemming. Il terzo appuntamento, L’amore ai tempi del colera, del 26 gennaio, è di ispirazione narrativa ed avrà come protagonista Laura Marinoni. Il 12 febbraio andrà in scena il Caravaggio di Vittorio Sgarbi. Chiuderà la rassegna, il 27 febbraio la pièce teatrale I giocatori del catalano Pau Mirò, con Renato Carpentieri, Tony Laudadio, Enrico Ianniello e Giovanni Ludeno.

“Tutti i monologhi di Ferite a morte – ha spiegato Serena Dandini – ci parlano di delitti annunciati, di omicidi di donne da parte degli uomini che avrebbero dovuto amarle e proteggerle. Gli autori di queste stragi familiari che riempiono le pagine della cronaca sono spesso mariti, fidanzati o ex. Dietro le persiane chiuse delle case di tutto il mondo, si nasconde una sofferenza silenziosa e l’omicidio è solo la punta dell’iceberg di un percorso di soprusi e dolore, che risponde al nome di violenza domestica. Per questo pensiamo che non si debba smettere di parlarne e cercare, anche attraverso il teatro, di sensibilizzare il più possibile l’opinione pubblica”.

Gli abbonamenti ai cinque spettacoli della rassegna, disponibili fino a sabato 14 al costo di 75 euro per l’intero e 60 per il ridotto (over 65 e under 30), sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di viale Mazzini, aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.15 e online. I biglietti singoli, invece, costano 22 euro (l’intero) e 17 (il ridotto).

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