Le persone fatte scendere sul terreno di gioco allo Stade de France, nelle ore degli attentati...
Le persone fatte scendere sul terreno di gioco allo Stade de France, nelle ore degli attentati...

L’attacco a Parigi, le vittime e i commenti

128 morti, centinaia di feriti molti dei quali in gravi condizioni, otto terroristi uccisi tra i quali i kamikaze che si sono fatti esplodere. E’ questo il tragico bilancio della folle notte di Parigi, attentato rivendicato poi questa mattina dall’Isis. Lo stato islamico ha chiarito che è stata una punizione all’occidente ed alla Francia in particolare per le offese al profeta Maometto e per i bombardamenti degli aerei francesi sulla Siria. Un inquietante viatico nelle parole degli uomini in nero, che potrebbe preludere perfino ad una sorta di conflitto perenne tra civiltà, se non addirittura ad una terza guerra mondiale.

Per quanto riguarda la contabilità delle vittime, non ci sono italiani tra di loro, sebbene ancora manchi l’appello una ragazza veneziana, Valeria Solesin di 28 anni, che pare non sia tra i morti ma che potrebbe essere tra i feriti. Vi sono infatti dei nostri connazionali che sono ricoverati negli ospedali parigini per ferite di vario tipo, ma nessuno dovrebbe essere in condizioni davvero gravi, e tra di essi non sembrano esserci vicentini.

Intanto le autorità del nostro territorio, come avviene del resto ovunque, stanno commentando quanto è successo. Tra i primi ad intervenire, il sindaco di Vicenza Achille Variati per il quale “gli attentati terroristici di Parigi sono un attacco all’umanità che ci lascia sconvolti per la ferocia inaudita rivolta contro civili inermi. Oggi – prosegue il sindaco – ho disposto che le bandiere di palazzo Trissino, sede del Comune di Vicenza, e di palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, vengano messe a lutto in segno di cordoglio per le vittime. Questa mattina ho telefonato a Mireille Braisier, vicesindaco di Annecy, città francese gemellata con Vicenza, per esprimere la solidarietà della nostra comunità nei confronti del popolo francese. Ho inoltre parlato col questore per essere aggiornato su eventuali segnalazioni dell’intelligence riguardanti il nostro territorio, raccomandando la massima attenzione a livello locale”.

Anche il sindaco di Caldogno, Marcello Vezzaro, interviene associandosi ai molti messaggi di solidarietà e vicinanza alla Francia ed esprimendo “cordoglio alle famiglie delle vittime e ferma condanna per il terrorismo e la sua violenza”. Per l’assessore alla cultura del Comune di Caldogno Luisa Benedini “oggi il nostro mondo occidentale ha subìto un gravissimo colpo, ferito negli ideali grandi di democrazia e libertà, gli stessi che anche nelle nostre piccole comunità ci prefiggiamo di perseguire. Facciamo in modo di non stancarci mai di credere e di costruire una società migliore per noi e per le future generazioni”.

Infine il Comune di Valdagno, che “nel condannare con assoluta fermezza i terribili attentati di Parigi, esprime la propria vicinanza alle vittime di questa violenza barbara e insensata e la sua solidarietà al popolo francese. In questo momento di dolore e sofferenza è fondamentale non cedere alla paura ed alla rabbia, ma avere il coraggio di continuare a lottare per i nostri valori e nostri ideali”.

Da segnalare infine che domani, domenica 15 novembre, alle 18 in viale Roma a Vicenza, prenderà il via una manifestazione di solidarietà per le vittime degli attentati terroristici di Parigi. Un corteo silenzioso, aperto dai sindaci dei Comuni vicentini, con la fascia tricolore, percorrerà viale Roma e corso Palladio, per concludere poi il proprio tragitto in piazza dei Signori. L’iniziativa è nata da una proposta di alcuni sindaci. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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