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Il 4 Novembre ricorda Nassiriya e il Milite ignoto

La ricorrenza del 4 novembre, della quale abbiamo dato conto in alcune pagine negli ultimi giorni, si tiene un po’ ovunque nei comuni della nostra provincia. Tra le celebrazioni da segnalare, quella di Montecchio Maggiore, dove verrà proposto anche un ricordo dei caduti di Nassiriya. A Montecchio, in realtà, si svolgeranno domenica 8 novembre le cerimonie legate alla ricorrenza del 4 , ovvero la Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. Il programma delle iniziative, che interesseranno sia il centro che le frazioni, prevede l’agenda comune un po’ a tutte le città, dalla deposizione di fiori al Monumento ai caduti alle iniziative del Museo delle Forze armate che sarà aperto ad ingresso libero dalle 9 alle 12 e offrirà visite guidate.

Alle 20,45, in sala civica Corte delle Filande, e in collaborazione con il circuito regionale teatrale Arteven, sarà proiettato il film “Fango e gloria”, prodotto da Istituto Luce e Regione Veneto. Domenica 15 novembre è invece in programma il ricordo dei Caduti di Nassiriya, con il raduno in Piazza Carli, presso il Monumento al Carabiniere, l’alzabandiera e la deposizione della corona, a cura dell’Associazione nazionale Carabinieri.

A San Pietro Mussolino, sempre nell’ambito delle iniziative legate al 4 novembre, è in programma un  un reading teatrale per celebrare il Milite Ignoto nel 97esimo anniversario dalla fine della Grande Guerra. “Il tempo – spiega una nota del Comune di San Pietro Mussolino – non cancella il ricordo del passato, e dei sacrifici dei molti che hanno pagato con il sangue l’amore per la patria. Nel giorno in cui l’Italia celebra la fine della Grande Guerra, rendiamo omaggio al 4 novembre, giornata nazionale delle Forze Armate, festa dell’Unità nazionale, con uno spettacolo di lettura teatrale dedicato al Milite Ignoto, e incentrato su testi chiamati a ricreare lo scenario del primo conflitto mondiale vissuto sulla pelle della gente comune”.

L’appuntamento, dal titolo “Ignoto Militi. Diario di un viaggio latino tra terra è cielo” è in programma mercoledì 4 novembre alle 20.30, nella sala consiliare del Municipio, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Scenari armonici” di Parma. Il reading è stato scritto dall’attore e autore Umberto Fabi, al quale è affidata anche l’interpretazione. Lo spettacolo sarà introdotto dall’intervento del sindaco di San Pietro Mussolino, Gabriele Tasso, che leggerà ai presenti alcuni documenti storici, tra cui qualche passo tratto dai proclami del re Vittorio Emanuele III. L’ingresso è libero.

Da segnalare infine, una vicenda familiare edificante e commovente. In occasione della cerimonia del 4 Novembre, giungerà a Schio, da Palermo, una signora, per altro infermiera volontaria della Croce Rossa Italiana. Il suo nome è Maria Melodia. Grazie ad una serie di ricerche presso il Ministero della Difesa ha scoperto che suo nonno, morto il 27 giugno 1916 nella prima guerra mondiale, era stato sepolto nel Sacrario militare di SS. Trinità di Schio. La signora Maria giungerà a Schio per onorare la memoria del nonno scomparso in guerra e ritrovato dopo molti anni.

Queste alcune informazioni più dettagliate che la signora Melodia ha inviato al Comune di Schio: il nonno si chiamava Salvatore Melodi,nato a Palermo il 12 luglio 1885, soldato dell’85° Reggimento Fanteria, morto il 27 giugno 1916 nell’ospedale da campo numero 063 per ferite riportate in combattimento sul Monte San Michele. “queste informazioni – spiega la signora – le ho avute da mia nonna molti anni fa, quando le chiedevo di parlarmi del nonno morto in guerra. La nonna, rimasta da sola con tre bimbi piccoli, non potendo affrontare, durante la guerra,un lungo viaggio per reperire e portare il corpo a Palermo, preferì lasciarlo in un cimitero di guerra (non so se le avevano comunicato il luogo) sicura che avrebbe avuto una degna sepoltura e onori. Da informazioni prese presso il Ministero della Difesa abbiamo saputo che era stato sepolto nel Sacrario militare SS.Trinità di Schio. E’ stato sempre un mio desiderio ,da quando indosso la divisa di crocerossina, presenziare alla cerimonia del 4 novembre e rendere onore sia al nonno che a tutti i caduti in guerra. Finalmente si sta avverando”.

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