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L'auto rubata recuperata dai carabinieri

Furti in aumento, ma lo sono anche i controlli

I furti in abitazione nell’ultimo periodo sono in continuo aumento creando allarme nei cittadini che spesso, come visto in più occasioni, si difendono a colpi di pistola. Per evitare ulteriori tragedie i carabinieri di Vicenza hanno intensificato i controlli preventivi sul territorio per prevenire. Le zone più colpite sono quelle di Torri di Quartesolo, Montegalda e Montegaldella e proprio ieri sera i militari dell’Arma hanno pattugliato la zona di Torri pizzicando due ladri mentre stavano cercando una casa da svaligiare.

Alle 18 una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha fermato due soggetti vestiti di nero con guanti e torce in mano mentre stavano girovagando per le abitazioni di una zona residenziale. A seguito degli accertamenti è emerso che uno dei due aveva precedenti per furto, mente l’altro soggetto è stato arrestato in flagranza di reato per “possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi” e “reingresso nel territorio dello stato in violazione al decreto di allontanamento”. In manette è finito Mladen Martinovic serbo di 28 anni, in Italia senza fissa dimora, irregolare, con precedenti a suo carico. A seguito del controllo il serbo ha esibito una patente di guida ed una carta d’identità, entrambe rilasciate dalle autorità slovene, false. Inoltre le ulteriori verifiche svolte in caserma hanno permesso di appurare che l’uomo era rientrato illegalmente nel territorio italiano in violazione di un decreto di espulsione giudiziaria eseguito il 14 novembre 2014 dalla Questura di Vicenza.

Negli stessi istanti i carabinieri della Stazione di Longare, in collaborazione con i colleghi del 4° Battaglione Veneto e della Compagnia di Abano Terme, che stavano svolgendo servizi mirati nella zona, grazie al prezioso contributo di un cittadino che segnalava un’auto sospetta che dalla provincia di Padova entrava nei territori vicentini, sono riusciti ad intercettare in via Cà Bianca, a Montegalda una Opel Astra di colore bianco, rubata a Ponte San Nicolò, nel padovano, il 12 novembre scorso. Gli occupanti della macchina, dopo aver notato di essere stati intercettati, hanno abbandonato l’auto e sono fuggiti a piedi per le campagne nell’oscurità e nel freddo. All’interno dell’Opel sono stati trovati vari attrezzi da scasso tra cui un flessibile.

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