“Disabilità sociale e successo” a Vicenza

Domani, all’istituto Rossi di Vicenza, è in calendario la quarta edizione del progetto “Disabilità sociale e successo”, promosso dall’Associazione italiana cultura e sport, Aics. Un’associazione che si occupa di creare occasioni ed eventi per affrontare importanti tematiche sociali. L’incontro, che spiegherà come sia possibile superare i problemi, come la vita possa cambiare da un momento all’altro, come anche gli errori più gravi possano essere vissuti per aprire nuove strade e come la legalità sia alla base di una società di convivenza e rispetto, è per le 9, nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale, con la partecipazione di alcune classi del Liceo Pigafetta. L’evento, al quale collabora l’Associazione dei giornalisti Vicenza Press, gode del patrocinio del Comune di Vicenza e dell’ufficio territoriale scolastico.

Disabilità Sociale e Successo, si legge in una nota di presentazione, “è un forum per riflettere a mente aperta, un incontro per interagire con gli studenti degli istituti superiori e con loro approfondire gli aspetti più scottanti della quotidianità. Anche se il titolo può sembrare provocatorio lo scopo è quello di guardare positivamente al futuro, oltre ogni difficoltà. Non si vuole intendere la parola disabilità in maniera convenzionale, si vuole invece riferirla a qualsiasi limitazione della capacità di agire e interagire a livello sociale. La locuzione ‘disabilità sociali’ comprende, dunque, tutte le problematiche che spesso sorgono a varie età della vita anche e soprattutto alle persone più normali”.

L’incontro sarà aperto dallo spettacolo L’amore bandito, messo in scena dalla compagnia Stabile Assai del Carcere di Rebibbia (Roma), il più antico gruppo teatrale che opera all’interno del contesto penitenziario italiano. La rappresentazione narra la storia d’amore di una ragazza e di un ragazzo, due giovani briganti, morti a ventiquattro anni, per discutere di come nascano, in Italia, l’illegalità, la mafia e il disagio sociale. Gli attori saranno poi a disposizione dei ragazzi per un confronto aperto, stimolato e guidato dal life coach Giuseppe Sammarco.

La parola passerà poi ai testimonial di Brain Onlus, associazione che assiste quanti hanno subito traumi cranici e che si occupa anche di prevenzione e di sensibilizzazione. Saliranno sul palco ragazzi di diverse età, vittime di incidenti stradali, che spiegheranno come hanno ripreso in mano la loro vita, con fatica e dedizione, ricominciando da zero e riscoprendo valori e punti di riferimento che, troppo spesso, vengono dati per scontati. Sul palco saliranno Luca Stella, studente dell’Istituto Rossi di Vicenza, e altri giovani provenienti da tutta la regione. Alcuni di loro sono ospiti della struttura La Rocca, di Altavilla Vicentina, realizzata da Brain e voluta da Edda Sgarabottolo, la presidente, per assistere le vittime di cerebro lesioni dopo il ricovero ospedaliero.

Per finire, venerdì 27 novembre, Disabilità sociale e successo arriverà, per la prima volta, a Padova, al Liceo Artistico Modigliani. Qui ci sarà anche la partecipazione straordinaria di Ruggero Vilnai, della Federazione Sport Disabili, e dell’Associazione BellaVista di Bologna, con l’artista scrittrice Sabrina Franceschelli, autrice con disabilità psichica ma in possesso di grandi doti letterarie.

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