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Danza, c’è “Giselle” al Teatro Comunale di Vicenza

Secondo appuntamento per Vicenza Danza, rassegna che celebra per altro, nel 2015, il prestigioso traguardo dei vent’anni di vita. Il cartellone La stagione di danza del Teatro Comunale di Vicenza propone nei prossimi giorni una doppia data per un celebre titolo del grande repertorio. Si tratta di “Giselle”, presentata dal Royal New Zealand Ballet, diretto da un talento made in Italy come Francesco Ventriglia. Lo spettacolo è in programma sabato 28 novembre, alle 20.45, e domenica 29 novembre, alle 18. La prima data dello spettacolo è dedicata alla memoria di Giuseppe Roi, mecenate, amico delle arti e sostenitore fin dagli inizi di Vicenza Danza, a sei anni dalla sua scomparsa.

giselle-smallCome di consueto, prima dello spettacolo, si svolgerà l’Incontro con la Danza , in entrambe le date, nel foyer del Teatro. Sarà condotto da Valentina Bonelli, critico e storica della danza. “Giselle” sarà a Vicenza in esclusiva regionale. E’ uno dei balletti più amati dal pubblico ed è stato prodotto da due superstar della danza come Ethan Stiefel e Johan Kobborg, rispettivamente ex primi ballerini dell’American Ballet Theater e del Royal Ballet. Stiefel è stato anche direttore artistico del New Zealand prima di Ventriglia. I due hanno curato anche la coreografia, ispirata all’originale di Marius Petipa. Le scene sono di Howard Jones, i costumi di Natalia Stewart e le luci di Kendall Smith.

Il Royal New Zealand Ballet, con questa nuova produzione, si presenta per la prima volta sui palcoscenici italiani. Si tratta di una compagnia riconosciuta a livello internazionale per la sua capacità di esplorare, oltre al balletto classico, nuovi confini e nuove possibilità creative. E’ la compagnia di danza più importante della Nuova Zelanda ed è diretta da Francesco Ventriglia, già direttore artistico di MaggioDanza, compagnia del Teatro Comunale di Firenze. Come coreografo, Ventriglia ha creato per i più importanti danzatori, quali Roberto Bolle, Ulyana Lopatkina e Svetlana Zakharova, e per importanti compagnie tra le quali l’Arena di Verona, il Bolshoi Ballet di Mosca, il Balletto Mariinsky di San Pietroburgo e la Biennale di Venezia.

Quanto al balletto in due atti “Giselle”, fu rappresentato per la prima volta a Parigi nel 1841, all’Académie Royale de Musique. Nato da un’idea del romanziere Théophile Gautier, che ne compose il libretto, fu musicato in seguito da Adolphe-Charles Adam. La trama, storia romantica per eccellenza, vede un intrecciarsi incessante di luci e ombre, amore e morte, a rappresentare una metafora della vita in cui i sentimenti trovano la loro ragion d’essere oltre la morte.

Protagonista è la dolcissima contadina Giselle che s’innamora perdutamente del Conte Albrecht, rivelatosi a lei sotto mentite spoglie e già promesso sposo a un’altra donna, nobile sua pari. Una volta scoperta la crudele realtà, Giselle impazzisce e muore di dolore. Nel secondo atto la scena si sposta nel mondo fiabesco e ultraterreno delle Villi, spiriti bellissimi e spietati, vendicatrici dei cuori femminili spezzati e decise a condannare Albrecht. Ma l’amore e il perdono di Giselle saranno più forti: il giovane si salverà e lei troverà la pace eterna. Per biglietti e info: www.tcvi.it, biglietteria@tcvi.it, telefono 0444-324442.

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