martedì , 18 Maggio 2021
Celebrazione di una messa con liturgia tridentina, ovvero quella antecedente al Concilio Vaticano II
Celebrazione di una messa tridentina, ovvero con liturgia antecedente al Concilio Vaticano II

Convegno su blasfemia, critici i Cattolici tradizionalisti

Dal gruppo cattolico tradizionalista dei Fedeli di Vicenza città e dell’Est Veronese legati alla Messa di San Pio V riceviamo l’intervento che segue, nel quale si commenta un evento piuttosto particolare, che si terrà a Vicenza, al Teatro Olimpico, nei prossimi giorni. Si tratta del convegno internazionale ‘’Blasphemia. Il Teatro e il Sacro’’, organizzato dal Comune di Vicenza e dall’Accademia Olimpica. Per rendere subito chiaro il contenuto dell’intervento, ecco come viene titolato: “Amministrazione comunale e direttivo del teatro ancora contro Gesù Cristo, tra il muto sconcerto dei cattolici e il silenzio dei pastori”.

***

Sabato 7 e domenica  9 novembre 2015 avrà luogo un convegno internazionale, presso il Teatro Olimpico di Vicenza, dal titolo ‘’Blasphemia. Il Teatro e il Sacro’’, curato dal Comune di Vicenza e dall’Accademia Olimpica. Nella prima sessione del 7 novembre saranno trattati argomenti inerenti al Sacro da un punto di vista intellettuale e storico, a partire dall’antica Grecia fino alle soglie della modernità più prossima. Ma nelle seconda sessione di domenica 9 novembre il discorso si farà più evidente: si passeranno in rassegna le testimonianze di giornalisti, bloggers, critici e protagonisti degli spettacoli più blasfemi degli ultimi anni.

Da quanto si evince dal programma è fuori di dubbio che l’attenzione è rivolta verso Gesù Cristo e i valori del Cattolicesimo. Ad esempio, dal significato dello spettacolo “Sul concetto di volto nel Figlio di Dio”, di Romeo Castellucci, nel quale si lanciava dello sterco sul  volto di Gesù, quello del celebre dipinto di Antonello da Messina, si passa al caso Englaro a teatro, fino ad arrivare a disquisizioni sulla Prima Lettera ai Corinzi, con foto esaustive di Angelica Liddell e altri sul sito web ateatro.it. Non vi sarebbero grossi problemi se la discussione rimanesse su un puro e semplice piano intellettuale, approfondendo le dinamiche letterarie del problema a partire dai tragici.

Ma l’attenzione si concentra esclusivamente su tematiche cristiano-cattoliche e non di altre confessioni religiose. Lo scopo ultimo è dimostrare che ogni atto blasfemo è per così dire ”necessario” al sacro, senza del quale forse non sussisterebbe nemmeno. Gli organizzatori stessi nel sito della manifestazione dicono di rifarsi a questa affermazione di Growtoski: “il blasfemo è il momento del tremito. Si trema quando si tocca qualcosa che è sacro; forse è già distrutto, distorto, deformato e comunque rimane sacro. Il blasfemo è un modo per ristabilire i legami perduti, per ristabilire qualcosa che è vivo […] Non c’è blasfemo se non c’è relazione vivente col sacro”.

Da qui la giustificazione e il tentativo di dimostrare questo ”assunto”. E’ molto discutibile l’opportunità di toccare in diversi modi la fede di tantissime persone, a Vicenza e in Italia, e che sovente si trovano ancora oggi ad essere perseguitate per il loro credo in tanti continenti. Che l’Olimpico, dallo show della Liddell del 18 e 19 settembre, seguisse un certo filone lo si sapeva; non si contano gli spettacoli che poi si sono succeduti che puntavano sull’erotizzazione del messaggio cristiano. Ci chiediamo se qualche uomo di chiesa locale accennerà a qualche chiarimento in merito senza lasciare i fedeli da soli a difendere l’onore di Nostro Signore Gesu’ Cristo.

Di questo c’è un gran bisogno in mezzo alla crisi spaventosa che la Chiesa sta attraversando da piu’ di cinquanta anni. Non discutiamo altresì sul valore dei relatori e sulla statura dei docenti universitari invitati. Esortiamo semplicemente quanti parteciperanno ad un corretto discernimento dei concetti che verranno esposti. Per quanto riguarda noi, peccatori tra i peccatori, ci uniremo singolarmente alle preghiere che reciteranno sicuramente altri ben più meritevoli.

I fedeli di Vicenza città e dell’Est Veronese legati alla Messa di San Pio V

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità