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Il futuro di Vicenza

Nuove Botteghe e Attività storiche a Vicenza

Si amplia a Vicenza il numero delle aziende che sono tate riconosciute come Botteghe o Attività storiche della città. Il riconoscimento viene conferito dal Comune ed oggi lo si è fatto per le attività individuate nell’anno 2014/2015. La cerimonia ufficiale si è svolta questa mattina, nella sala Stucchi di Palazzo Trissino, con il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e l’assessore alla partecipazione Annamaria Cordova.  Il numero complessivo delle Botteghe e Attività storiche della città è oggi giunto, rispettivamente, a 39 e 20.

Per quanto riguarda le Botteghe storiche, il riconoscimento è andato al negozio di vendita di orologi e oggetti d’oro di Italo Ischia, in corso Palladio 200, attivo dal 1947.  A questo si è aggiunta l’Osteria Porton del Luzo sas, in piazzola San Giuseppe 10, in funzione dal 1950, in seguito all’accoglimento della richiesta di modifica del riconoscimento ottenuto nel 2014 da Attività storica a Bottega storica.

Per quanto riguarda invece le Attività storiche, cinque nuove aziende si possono fregiare del titolo, e sono Avit srl, agenzia di viaggi in viale Roma 17, aperta dal 1949, Magnabosco Idraulica, negozio di termoidraulica, elettricità e arredo bagno, in Levà degli Angeli 2, del 1964, il negozio di ottica e fotografia Ottica Centrale srl, in corso Palladio 86, del 1966, la Farmacia Centrale Valeri snc, in corso Palladio 136, aperta dal 1959, e l’Incisoria Vicentina M. Treu srl, che produce targhe, punzoni, timbri e incisioni in via Enrico Fermi 261, in funzione dal 1973.

Possono diventare Bottega storica gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi e le imprese artigiane in cui la stessa attività è stata svolta con la medesima merceologia per più di 35 anni, se si tratta di attività artigianale, e per più di 40 anni, se si tratta di esercizi commerciali e pubblici esercizi. Inoltre, le attività devono essere state svolte nella stessa località con superficie aperta al pubblico non superiore a 150 metri quadrati, mentre i locali devono presentare elementi di particolare pregio architettonico o arredi di particolare interesse culturale o storico.

Sono considerate, invece, Attività storiche gli esercizi commerciali, i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande e le imprese artigiane svolti con continuità per oltre 40 anni anche in locali diversi. Per richiedere il riconoscimento, che avviene con atto formale del Comune, è necessario presentare apposita domanda al settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio Ufficio commercio fisso.  Il riconoscimento di Botteghe e Attività storiche consente alcuni benefici fiscali quali la riduzione dell’imposta comunale sulla pubblicità nella misura dell’80 per cento.

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