Cecilia Zandalasini, autrice di 12 punti contro Vigarano
Cecilia Zandalasini, autrice di 12 punti contro Vigarano

Basket, vittoria in scioltezza per Schio a Vigarano

Ampio successo esterno, ieri sera, per il Famila Wuber Schio. Le arancioni hanno infatti conquistato la vittoria al PalaVigarano, di Vigarano Mainarda, grazie ai 36 punti di scarto (47-83 è il risultato finale) inflitti alla Meccanica Nova, nell’ottava giornata di andata del campionato di serie A1 di basket femminile. Le ferraresi, che hanno resistito poco più di un quarto alla dirompenza della corazzata scledense, rimangono dunque a zero punti in classifica. Le vicentine, invece, guardano tutti dall’alto, grazie alle otto vittorie in altrettante partite.

Ecco un breve resoconto del match. I primi minuti della contesa sono animati dal duello tra la biancorossa Nicolodi, e l’arancione Yacoubou. La prima, lasciata sola in area, apre le danze, 2-0. La lunga franco beninese, invece, per due volte corregge gli errori al tiro delle compagne, 2-4. A ripristinare la parità è sempre Nicolodi, 4-4. Poi, i quattro minuti di monologo scledense producono un break di 9-0, 4-13. Un contro parziale, che porta la firma di Ostarello e D’Alie, vale il -3 delle padrone di casa, 10-13. Sulla sirena, arriva anche il primo centro dell’ex vigaranese Bestagno, 10-15.

Nel secondo quarto, Schio prova a scavare il solco e, dal + 5, vola a + 14, 10-24. L’impegno che Vian, Cigliani e D’alie mettono sul parquet, fa sì che, a metà frazione, il ritardo delle emiliane sia di sole 10 lunghezze, 20-30. Nei minuti che restano, però, le ragazze di coach Savini infilano solo un canestro, da tre punti, mentre il Famila colpisce con Yacoubou, Gatti ed Anderson, 23-42.

Al rientro in campo, dopo i quindici minuti di intervallo, le formazioni in campo alzano il ritmo. Ostarello va subito a bersaglio, 25-42, ma è pronta la replica di Bestagno, 25-44. Nicolodi, che colpisce dalla media distanza, e D’alie che trova un sottomano acrobatico, 29-44, inducono coach Mendez a chiedere un time out. Dopo questa pausa tecnica, la difesa arancione si fa più attenta e lascia meno spazio alle incursioni avversarie. Le ferraresi, dunque, faticano nel trovare delle conclusioni efficaci, ma le loro difficoltà non diminuiscono neppure quando si trovano a tu per tu con il canestro, in occasione dei tiri liberi (tre sono quelli segnati, sui dieci concessi, in questa frazione). Dopo tre quarti di gara, il tabellone recita 32-60 per le ospiti.

Gli ultimi dieci minuti di gioco non regalano emozioni. Sul +29, 36-65, la capitana di Schio, Masciadri, fino ad ora autrice di una prestazione opaca, si riscatta con due canestri dalla lunga distanza e con un contropiede in velocità, 36-73. A poco più di 120’’ dal termine, sul 43-77, Osterello esce dal campo zoppicando. La panchina della Meccanica Nova trema al pensiero di un nuovo stop dell’ala americana, ma pare non sia nulla di grave. Zandalasini ruba palla e vola a canestro, 43-81. Vian e Orange vanno a referto, 47-81, ma l’ultima parola è di Yacoubou, 47-83.

VIGARANO: Capoferri ne, Ciarciaglini ne, Nicolodi 7, Tognalini 4, Crudo, D’alie 12, Cigliani 6, Rosier ne, Vian 6, Ostarello 8, Orrange 4

SCHIO: Yacoubou 19, Gatti 7, Sottana 8, Battisodo, Anderson 8, Masciadri 10, Walker 6, Zandalasini 12, Macchi, Bestagno 13

Ecco gli altri risultati:

  • Battipaglia – Cagliari 82-69
  • San Martino di Lupari – Parma 73-59
  • Ragusa -Orvieto 91-49
  • Torino – Lucca 39-60
  • Umbertide – Napoli 73-67
  • Sesto San Giovanni – Venezia 38-56

CLASSIFICA: Schio e Lucca 16, Ragusa 14, Venezia 12, San Martino di Lupari e Umbertide 10, Parma, Battipaglia, Cagliari e Torino 6, Orvieto e Napoli 4, Sesto San Giovanni 2, Vigarano 0

Ilaria Martini

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