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Federico Buffa
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Arzignano, “Le Olimpiadi del 1936” al Teatro Mattarello

Terzo appuntamento, nei prossimi giorni, della stagione di prosa del Teatro Mattarello di Arzignano, promossa dal Comune e realizzata Theama Teatro in collaborazione con Arteven. Si tratta di “Le Olimpiadi del 1936” che andrà in scena in doppia serata mercoledì 2 e giovedì 3 dicembre, alle 21. Vi si narra la storia di quell’evento cruciale del secolo scorso, quando la Germania nazista organizzò o giochi olimpici con l’intento di mostrare al mondo la sua modernità e la sua “grandezza”. Federico Buffa, noto cronista e commentatore sportivo di Sky, farà rivivere al pubblico una questa controversa edizione dei Giochi, aperta da Adolf Hitler e ripresa per la prima volta dall’occhio delle telecamere.

“Con il suo stile incalzante – si legge in una presentazione dello spettacolo -, dando voce alle storie sportive e umane di atleti che hanno incantato migliaia di spettatori, il giornalista racconta la prima Olimpiade moderna, una luminosa espressione dell’uguaglianza in un evento che doveva essere l’occasione per mostrare al mondo la potenza ariana”. Buffa, nelle vesti di Wolfgang Fürstner, il capitano della Wehrmacht incaricato di dirigere il villaggio olimpico, sale sul palcoscenico e racconta accompagnato dal pianoforte di Alessandro Nidi, dalla fisarmonica di Nadio Marenco, dalla voce di Cecilia Gragnani, per la doppia regia di Caterina Spadaro ed Emilio Russo.

“Le Olimpiadi del 1936” è la narrazione di una storia fatta di tante storie, attraverso le parole e le emozioni di chi c’era in quei giorni. È la storia del trionfo dell’atleta afroamericano Jesse Owens durante la celebrazione dell’apogeo del Terzo Reich, del maratoneta coreano Sohn Kee-chung costretto a correre, e vincere, sotto la bandiera giapponese. Ed ancora, della propaganda di Goebbels mirata ad esaltare le tesi naziste, delle immagini della regista Leni Reifenstahl immortalate nel film “Olympia”.

Considerato il miglior narratore delle storie di sport, Federico Buffa spinge lo spettatore alla riflessione condensando nello spettacolo lo spirito dell’epoca: a Berlino, nel 1936, le Olimpiadi si sono trasformate da semplice manifestazione sportiva a evento mediatico, da strumento di propaganda del regime nazista a teatro di storie di fratellanza. Informazioni e biglietti: telefono 0444-476609, ig@comune.arzignano.vi.itcultura@comune.arzignano.vi.it.

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