“Lo Schiaccianoci” , nella versione del Ballet du Grand Théâtre de Genève (Foto Gregory Batardon)
“Lo Schiaccianoci” , nella versione del Ballet du Grand Théâtre de Genève (Foto Gregory Batardon)

Proposta “gourmet” del Teatro Comunale di Vicenza

Otto spettacoli, un mix delle sezioni danza, prosa, sinfonica e concertistica,  in un abbonamento che è una specie di “menu degustazione”. Non a caso infatti si chiama abbonamento gourmet ed offre un assaggio delle diverse proposte del cartellone stagionale. E’ la nuova proposta del Teatro Comunale di Vicenza, per la quale c’é tempo fino al 26 novembre, poco dunque ormai, considerando anche che si tratta di una “edizione limitata”.

Per quanti riguarda iI programma dell’abbonamento gourmet, si inizia con la nuova produzione di Paolo Rossi “Molière: la recita di Versailles” di cui l’eclettico attore è anche autore, con Stefano Massini e Giampiero Solari, oltre ad essere il protagonista. Rossi sarà in palcoscenico con undici musicisti e attori, giovedì 26 novembre, alle 20.45, a rappresentare se stesso e il grande capocomico francese, in un gioco di riprese e rimandi temporali ed esistenziali. Dalla prosa si passa al balletto classico per antonomasia, ovvero “Giselle”, proposta dal Royal New Zealand Ballet, la più importante compagnia di danza della Nuova Zelanda, diretta dal 2014 dall’italiano Francesco Ventriglia, in scena domenica 29 novembre alle 18.00.

La terza proposta gourmet presenterà un concerto dell’Orchestra del Teatro Olimpico, diretta dal suo direttore principale, il pianista tedesco Alexander Lonquich, sabato 19 dicembre alle 20.45. Diviso a metà il programma: l’Appalachian Spring di Aaron Copland, con atmosfere americane anni ’40, nella prima parte, mentre nella seconda c’è l’impeto romantico della natura ribelle dell’Austria di fine ‘800.  Ancora una proposta tratta dalla sezione sinfonica per il quarto appuntamento, previsto lunedì 18 gennaio alle 20.45: sarà nuovamente l’Orchestra del Teatro Olimpico, diretta questa volta dal giovane franco tedesco Nicolas Altstaedt, nella sua duplice veste di direttore e violoncellista, a proporre al pubblico il primo Concerto di Haydn per violoncello e orchestra, l’incalzante serie delle Danze transilvane e la Sinfona “Tragica” n. 4 di Schubert.

Si passa dalla musica sinfonica nuovamente alla danza per la quinta proposta, “Lo Schiaccianoci” che sarà in scena domenica 31 gennaio alle 18.00, un altro grande classico proposto nella nuovissima versione del Ballet du Grand Théâtre de Genève, un balletto postclassico, sfarzoso e barocco che rielabora con ardore contemporaneo l’originale di Petipa-Ivanov, sulle musiche indimenticabili di Tchaikovski. Si ritorna invece alla prosa con il sesto appuntamento, mercoledì 3 febbraio alle 20.45: in scena un testo epocale della drammaturgia di fine Ottocento, “Il Gabbiano” di Anton Cechov, regia di Carmelo Rifici, interpretato dal giovane e talentuoso Fausto Russo Alesi.

Romantico e pop sarà il settimo appuntamento, musicale, previsto lunedì 15 febbraio alle 20.45, interpreti il Quartetto d’archi Panocha e il pianista Louis Lortie; in programma musiche di Dvorak e di Brahms.  Ancora concertistica, per l’ottava e ultima proposta, la monumentale Integrale di Ludwig van Beethoven con le 32 Sonate composte dal genio musicale tedesco, eseguite magistralmente dal pianista veronese Filippo Gamba, in programma lunedì 7 marzo alle 20.45. Per maggiori informazioni su spettacoli, biglietti e abbonamenti: www.tcvi.it/it

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