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Vicenza, il Sunia interviene sul caso di via Toblino

Dal sindacato degli inquilini Sunia, riceviamo e pubblichiamo.

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L’incredibile vicenda dl condominio di via Lago di Toblino gestito da Amcps, dove un intero condominio si è visto staccato il gas del riscaldamento a causa del mancato pagamento di alcune bollette da parte di un solo condomino, è una vicenda che ha dell’incredibile, trattandosi di un condominio gestito dal comune, il quale comune non solo permette una cosa del genere, ma lascia senza riscaldamento una anziana ottantasettenne appena dimessa dall’ospedale.

Mauro Marchi
Mauro Marchi

Definire questa vicenda incredibile, è dire poco, siamo davvero all’assurdo, il comune di Vicenza e l’assessorato agli affari sociali dov’erano prima che la vicenda diventasse tale? Possibile che un ente comunale come Amcps, non abbia mai comunicato all’assessorato competente, una tale criticità che rischiava appunto di degenerare in tale forma? E se lo ha fatto, perché l’assessorato agli affari sociali non è intervenuto per tempo a risolvere la cosa prima che arrivasse alla conclusione che abbiamo potuto vedere? Un ente comunale come Amcps che gestisce il condominio di via Lago di Toblino, dovrebbe gestire queste situazioni critiche, di concerto con l’assessorato agli affari sociali, per vedere di trovare delle soluzioni meno traumatiche e sopratutto che non coinvolgano persone incolpevoli come la signora ottantasettenne, che viene privata del riscaldamento proprio all’avvio dei primi freddi. E che dire di Aim? La municipalizzata del comune non era a conoscenza che il condominio di via Lago di Toblino, era in gestione di Amcps, ente la cui direzione è allo stesso indirizzo di Aim. Non si parlano tra loro gli enti comunali?

Questa inerzia burocratica nei comportamenti da parte di Aim, Amcps e assessorato, che si può solo definire inumana, si ritorce contro cittadini inermi e privi di protezione, che invece, per evitare situazioni come questa, proprio dagli enti comunali e dall’assessorato agli affari sociali dovrebbero essere tutelati. Il Sunia, da tempo lamenta la mala gestione del patrimonio immobiliare del comune da parte di Amcps, e questa vicenda altro non è che l’ennesima dimostrazione di quanto siano giustificate le nostre lamentele in proposito.

Chiediamo perciò un immediato intervento da parte del comune di Vicenza per il riallaccio immediato del gas nel condominio, dove numerose famiglie ed una anziana ottantasettenne appena dimessa dall’ospedale, sono ingiustamente privati del riscaldamento. Il Sunia si fa portavoce di questi cittadini, vittime incolpevoli di una gestione approssimativa della cosa pubblica e garantirà loro, qualora necessario, il supporto legale per chiedere i danni che avessero a patirne.

Mauro Marchi – Segretario generale Sunia Vicenza 

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