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Vittoria Puccini e e Vinicio Marchioni nel dramma di Tennessee Williams "La gatta sul tetto che scotta"
Vittoria Puccini e e Vinicio Marchioni nel dramma di Tennessee Williams "La gatta sul tetto che scotta”

Torna la Rete Teatri Vivi su Vicenza e provincia

Giunta al suo quarto anno, e riproposta anche per la stagione che sta entrando, è stata presentata quest’oggi al Foyer del Teatro Comunale di Vicenza la Rete Teatri Vivi, vale a dire il coordinamento e la collaborazione fra i teatri dei maggiori centri della nostra provincia. Una sorta di grande cartellone di spettacoli dunque, una vasta offerta, per altro di alta qualità, per la quale lo spettatore può anche scegliere un abbonamento che gli consente di assistere ai diversi spettacoli della stagione nel vicentino. Nella Rete ci sono il Comunale di Vicenza, il Teatro Remondini di Bassano del Grappa, Il Teatro Civico e l’Astra di Schio, il Comunale di Thiene, il Teatro Mattarello di Arzignano e il Teatro Verdi di Longo. Inclusi anche due Festival, ovvero il Ciclo degli spettacoli classici del Teatro Olimpico di Vicenza e OperaEstate Festival di Bassano.

Ottavia Piccolo
Ottavia Piccolo

Questo innovativo progetto di rete teatrale ha anche una madrina, un’attrice che tutti conosciamo, Ottavia Piccolo, che quest’oggi ha sottolineato il suo apprezzamento per l’iniziativa e il suo particolare affetto per il nostro territorio. La Piccolo reciterà in due spettacoli (comparendo in tre teatri) che la Rete Teatri Vivi propone in questa sinergia che non deve essere stato facile mettere in piedi e far camminare.  “È particolarmente importante esserci e far sentire la nostra voce – ha detto oggi l’attrice – in un momento come questo, in cui il teatro sta attraversando grandi difficoltà. Fare massa critica, essere una rete vitale è fondamentale. Dal governo non sembrano giungere sforzi o interventi mirati, tocca a noi occuparci del nostro lavoro. Per questo sono felice di essere qui: essere tutti insieme, operatori e organizzatori dello spettacolo dal vivo, è un segnale importante”.

Strumento di collegamento reale tra le proposte dei teatri della Rete (circa 70 titoli di prosa e danza in un arco temporale che si sviluppa da fine ottobre all’inizio di maggio del prossimo anno) è l’abbonamento mobile, un abbonamento “itinerante” proposto ad un pubblico che è ad alto tasso di fidelizzazione. Con 50 euro gli spettatori possono avere un abbonamento a cinque spettacoli nei teatri di Vicenza, Arzignano, Bassano del Grappa, Schio e Thiene, con un titolo a scelta tra quelli indicati. Aggiungendo 9 euro potrà essere acquistato il biglietto per uno dei tre spettacoli indicati al Teatro di Lonigo.

Con 59 euro lo spettatore potrà così costruirsi un abbonamento su misura, scegliendo e componendo un programma personalizzato. Gli abbonamenti (50 euro) sono in vendita alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza e online, sul sito www.teatrivivi.it. Per quanto riguarda gli spettacoli a Lonigo, l’acquisto va fatto alla biglietteria di quel teatro. Altro strumento di fidelizzazione per il pubblico è la card, offerta in omaggio agli abbonati delle stagioni, che consente un accesso agevolato agli spettacoli degli altri teatri e alle diverse programmazioni promosse dalle amministrazioni comunali coinvolte. Tutte le informazioni sono comunque sul sito www.teatrivivi.it.

I titoli degli spettacoli di prosa e di danza tra cui scegliere sono: “Arsenico e vecchi merletti” con Sergio Muniz, Ivana Monti, Paola Quattrini, il 25 novembre, “Oblivion: the Human Juke Box”, regia di Giampiero Solari, il 19 dicembre, e “Cartongesso” di Francesco Maino, il 22 gennaio 2016, al Teatro Mattarello di Arzignano; “Il testamento di Maria”, traduzione ed adattamento Marco Tullio Giordana e Marco Perisse, il 7 dicembre, “Muri. Prima e dopo Basaglia” con Giulia Lazzarini il 9 marzo e “Regina Madre” con Milena Vukotic e Antonello Avallone, il 23 marzo, al Teatro Remondini di Bassano del Grappa; “Natale in Casa Cupiello” di Eduardo De Filippo il 22 dicembre, “Arlecchino Servitore di due Padroni” di Carlo Goldoni il 20 febbraio e “Medea” di Jean Anouilh con Barbara De Rossi, il 17 aprile, al Teatro di Lonigo.

Ed ancora, “Enrico IV” di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli, il 17 dicembre, e “Nudi e crudi” con Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi al Teatro Astra, Gabriele Vacis e Marco Baliani, il 25 febbraio, al Teatro Civico di Schio; “Mister Green” con Massimo De Frankovich, Maximilian Nisi il 15 dicembre, “7 minuti” con Ottavia Piccolo, regia di Alessandro Gassmann, il 1° marzo e “Quattro buffe storie” da Luigi Pirandello a Anton Cechov con Glauco Mauri e Roberto Sturno, il 5 aprile, al Teatro Comunale di Thiene; “Gabbiano” di Anton Cecov regia Carmelo Rifici, il 3 febbraio, “Il Sindaco del Rione Sanità” di Eduardo De Filippo con Eros Pagni, il 17 febbraio, e “Una giornata particolare” con Giulio Scarpati e Valeria Solarino, il 30 marzo, è invece la gamma di proposte del Teatro Comunale di Vicenza.

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