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Vicenza, al via all’Olimpico “Incontro sulla tastiera”

Prende il via domani, a Vicenza, la quarantesima stagione concertistica di “Incontro sulla Tastiera”, un traguardo importante per l’associazione vicentina diretta da Mariantonietta Righetto Sgueglia, che anche quest’anno vede la storica collaborazione con il Comune di Vicenza. Il Teatro Olimpico è ancora una volta la pregevole sede di apertura del cartellone concertistico dell’Incontro, e quest’anno si fa il bis con due date consecutive sul palcoscenico palladiano. Si comincia, appunto, domani, 20 ottobre, con i Polli(ci)ni, l’Orchestra giovanile del Conservatorio “Pollini” di Padova, che passeranno il testimone il giorno seguente al celebre pianista ucraino Alexander Romanovsky.

Per quanto riguarda i Polli(ci)ni, si tratta di un ensemble di giovani e giovanissimi musicisti, costituito nel 2003, che rappresenta la proposta più innovativa nell’ambito del corso di studi del conservatorio musicale patavino. Ancor di più: per alcune sue caratteristiche, tra le quali il fatto di esibirsi senza il direttore e il consistente numero dei componenti, che tocca gli 80 orchestrali, costituisce un unicum nell’ambito dell’intera Regione Veneto.

Dall’esordio ad oggi l’orchestra ha effettuato un centinaio di concerti, molti dei quali in sedi prestigiose quali il Teatro Regio di Torino, il Teatro Verdi di Padova, la Fondazione Cini di Venezia, Cà Rezzonico e le Sale Apollinee del Teatro “La Fenice” di Venezia. Nel 2008 l’orchestra si è esibita anche all’estero partecipando ad uno scambio culturale con il Liceo Musicale austricao di Graz. Nell’autunno 2013 e nel 2014 i Polli(ci)ni ed i Solisti Veneti hanno suonato insieme sotto la direzione di Claudio Scimone nell’ambito dei “Concerti della Domenica”.

Quanto al repertorio invece, esso si compone sempre di un mix di brani, articolati su varie epoche e stili: dagli autori classici alla musica da film e ai musical di successo. Nella serata palladiana verranno eseguiti anche brani dei moderni Edward Elgar, Leroy Anderson ed Harry Warren, oltre a Bach, Massenet e Grieg. Vi sarà infine anche il contemporaneo con Gabriel’s oboe e C’era una volta il west, di Ennio Morricone.

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