domenica , 7 Marzo 2021

Mostra di Roberto Floreani al Chiericati Underground

Un nuova mostra apre i battenti domani, a Vicenza, a palazzo Chiericati. Ad esporre è il veneziano Roberto Floreani, mentre “Ricordare” è il titolo di questo nuovo progetto espositivo che l’artista ha realizzato per i suggestivi spazi sotterranei degli Interrati palladiani di Palazzo Chiericati, ovvero il Chiericati Underground. Il progetto è sostenuto dall’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, in collaborazione con l’associazione La Centrale di Padova, ed ha ottenuto il patrocinio del Comitato regionale veneto per le celebrazioni del centenario della Grande Guerra. La mostra rimarrà aperta dal 4 ottobre al 25 novembre, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17. L’inaugurazione è per le 18.

“Floreani – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci – ritorna ad esporre a Vicenza dopo 16 anni e lo fa al Chiericati Underground, luogo che conferma la sua vocazione al contemporaneo. La mostra Ricordare è nata da un’idea che si è sviluppata a seguito di una mia visita all’esposizione dell’artista ospitata alla Gran Guardia di Verona. Lì ho avuto modo di venire a contatto con il piccolo nucleo di carte dell’artista che costituivano un elemento eccentrico all’interno dell’intera collezione. In quell’occasione è nata la decisione di valorizzare questo nuovo linguaggio espressivo connesso al tema storico. Ricordare non è solo il nome della mostra, ma anche dell’intero progetto che comprende la pubblicazione del libro I Futuristi e la Grande Guerra, presentato nel maggio scorso, e la serata futurista del prossimo 11 dicembre”.

Quello di Floreani è dunque un ritorno, a Vicenza, dopo la personale del 1999 in Basilica Palladiana; da allora ha realizzato altri 14 progetti museali in Italia e all’estero, ed ha rappresentato l’Italia alla Biennale di Venezia del 2009. Il fulcro del nuovo progetto espositivo è stato realizzato da Floreani, per la prima volta in oltre 35 anni di attività, interamente su carta. Si tratta di una carta fatta a mano del tutto particolare, con inserti di garza cannettata, che la trasformano in una sorta di carta-tessuto multistrato. La stratificazione dei materiali riporta ad uno dei motivi centrali del lavoro di Floreani, legato alla componente memoriale che, in questo progetto, viene declinata sia sul versante individuale che su quello storico. In alcune di queste opere sono infatti inseriti reperti che rimandano all’esperienza bellica della Grande Guerra. La superficie della carta diviene quindi il luogo del racconto, a volte lirico a volte drammatico.

La parte rimanente del progetto, articolato in dieci sale, si sviluppa con la realizzazione di due nuovi nuclei di cinque opere pittoriche ciascuno, che interagiscono tra loro. Opere caratterizzate dalla consueta declinazione dei concentrici, autentica cifra espressiva dell’artista, abbinata a risoluzioni cromatiche di blu e di arancio, appartenenti alla sua ricerca più recente. L’esposizione si conclude con un’attenta selezione di opere provenienti dai principali progetti espositivi realizzati dall’autore negli ultimi anni. Accompagna la mostra un catalogo bilingue, pubblicato da Vanilla Edizioni, con testo di Angelo Crespi. Per informazioni: www.museicivicivicenza.it, telefono 0444-222811, email museocivico@comune.vicenza.it

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