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Marano, i nomadi che non vorresti, tra urina e offese

Riceviamo e pubblichiamo questo intervento della Lega Nord di Marano Vicentino. In realtà è una sorta di racconto di un episodio capitato davanti ad un supermercato, non grave ma, in effetti poco edificante, che ci dispiace sia avvenuto e che speriamo tanto non si ripeta. Comunque, ci ricorda anche un po’ il compianto Nino Manfredi del film “Pane e cioccolata”…

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Sabato 3 ottobre, ore 12,00, ingresso del supermercato LIDL di Marano Vicentino. Nell’ora più affollata dalle persone, che entrano ed escono impegnate nella loro spesa settimanale, alcuni, come molto spesso accade, devono evitare le “solite note” tre donne nomadi. Come tutti i fine settimana, stazionano a turno davanti ai due punti vendita del paese lungo viale Europa: Il LIDL ed il PRIX. Le tre chiamano e inseguono ripetutamente gli avventori, per lo più infastiditi, chiedendo a seconda del momento, il versamento di un’offerta ma anche che gli venga fatta la spesa. Ad un certo punto, tra l’indignazione generale delle decine di acquirenti, una delle tre si piazza tra l’ingresso e l’area destinata al parcheggio dei carrelli: si china, si abbassa la biancheria intima e urina sul posto, tra le risate delle altre due.

Qualche persona schifata, che stava entrando in quel momento al supermercato, si avvicina alle casse ed avverte il personale dell’accaduto. In sequenza escono velocemente una cassiera ed un addetto a redarguire le nomadi. Ma il tutto finisce tra l’ilarità e le scrollate di spalle, mentre i clienti fermi alle casse mormorano scuotendo la testa. Tutto questo avviene regolarmente nonostante da diversi mesi sia in vigore, approvato all’unanimità con delibera di C.C. n. 5 del 04.03.2015, il nuovo Regolamento Comunale di Polizia Urbana, che al titolo 7, Articolo 32, è particolarmente esplicito in materia parlando della Disciplina della mendicità nel territorio comunale:

1.Ogni effettiva condizione di indigenza, rilevata dalla Polizia Locale, dovrà essere tempestivamente segnalata all’Ufficio Servizi Sociali, al fine di porre in atto idonei e tempestivi interventi assistenziali.

2. L’accattonaggio è vietato alle intersezioni stradali, antistante e nei pressi degli ingressi e all’interno del cimitero, nei parcheggi pubblici o spazi a tale uso equiparati, all’interno delle aree pedonali, dei mercati, delle fiere e delle manifestazioni in genere.

3. È vietato l’accattonaggio effettuato con la presenza e l’utilizzo di minori o con lo sfruttamento di animali.

4. L’accattonaggio è vietato davanti agli ingressi degli esercizi pubblici e lo stesso non deve intralciare l’accesso alle abitazioni o causare disturbo ai passanti o essere attuato con modalità minacciose, insistenti o irritanti.

5. E’ fatto divieto a chiunque su tutto il territorio di Marano Vicentino di stazionare nelle aree adiacenti all’ecocentro senza avere materiale da conferire, nonché divieto assoluto di avvicinarsi ai fruitori del servizio di smaltimento chiedendo la consegna di materiale prima del conferimento al servizio autorizzato.

6.La violazione di cui ai commi 2, 3, 4, 5 del presente articolo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria e l’obbligo di cessare l’attività.

Invitiamo pertanto tutti i maranesi, infastiditi dall’accattonaggio molesto e dal degrado, a segnalare senza paura episodi come questo, chiamando il numero verde Pronto Intervento della Polizia Locale Alto Vicentino. E’ un nostro diritto, per il bene comune del paese.

Sezione Lega Nord – Liga Veneta di Marano Vicentino

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