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Divorzi, Comune di Vicenza vicino al coniuge debole

Sembra che a Vicenza vi sia un boom di separazioni e divorzi. Lo rende noto la stessa amministrazione comunale che promuove anche iniziative a tutela dei soggetti più deboli. Tra di esse il cosiddetto divorzio a 16 euro davanti all’ufficiale di stato civile. “Dalla fine di dicembre del 2014 – si legge in una nota in proposito del Comune di Vicenza -, da quando cioè è entrata in vigore la nuova legge, sono stati già 57 i divorzi e 36 le separazioni definiti allo sportello di stato civile del comune, a cui vanno ad aggiungersi 14 separazioni e 12 divorzi resi agli avvocati e, infine, 107 divorzi e 141 separazioni registrati in tribunale. In totale, quindi, nelle diverse forme previste dalla legge, da fine dicembre a oggi in città 191 coppie si sono separate e 176 hanno divorziato. Nello stesso periodo a Vicenza sono stati celebrati 189 matrimoni, di cui 69 religiosi e 120 civili”.

A fronte di numeri così importanti, l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alla semplificazione e innovazione, Filippo Zanetti, e dal consigliere delegato alle pari opportunità, Everardo Dal Maso, ha presentato oggi una campagna di informazione avviata con l’Ordine degli avvocati e con i mediatori familiari. “Visti questi dati – ha detto Zanetti –, come amministrazione abbiamo ritenuto doveroso informare i cittadini dell’opportunità di conoscere a fondo i loro diritti, prima di intraprendere un procedimento tanto semplice quanto delicato e definitivo, anche sul fronte economico”.

“Abbiamo pensato in particolare ai soggetti più deboli – ha aggiunto Dal Maso – come coloro che hanno subito violenza dal partner e che non vedono l’ora di separarsi. La nuova norma ha introdotto una semplificazione molto importante per abbattere i tempi della giustizia, ma non è detto che quella dello sportello comunale sia la strada che tutela di più il coniuge fragile, potenzialmente indotto a scelte sbagliate dalla rapidità e dall’economicità della procedura”.

Di qui la decisione dell’amministrazione comunale di divulgare le iniziative di informazione e consulenza promosse dall’Ordine degli avvocati e dai mediatori familiari, i cui pieghevoli, con notizie di base e contatti utili, sono da oggi in distribuzione allo sportello di stato civile. In essi è indicato come chiedere aiuto, anche in caso di difficoltà economiche. Il servizio di mediazione familiare, strumento di accompagnamento nella ricomposizione dei conflitti della coppia è offerto gratuitamente nei consultori dell’Ulss. Inoltre, il coniuge a basso reddito può chiedere la nomina di un avvocato a spese dello Stato. Più informazioni in questa pagina del sito del Comune di Vicenza.

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