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BpVi, Asso-consum: “Bankitalia ha mancato”

Nuovo esposto di Asso-consum sulla questione della Banca Popolare di Vicenza. L’associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini, componente Cncu, prende dunque questa nuova iniziativa con l’esposto alla Procura della Repubblica “a seguito – scrive in una nota – delle comunicazioni fatte ieri dalla Banca d’Italia. Ancora una volta appare evidente come tutte le operazioni siano state condotte a danno o per lo meno in maniera non curante nei confronti dei risparmiatori”.

L’Asso-consum contesta innanzitutto la mancanza di comunicazioni trasparenti volte alla tutela degli azionisti. “La Banca d’Italia – sottolinea l’associazione di consumatori – avrebbe potuto rendere noti i rilievi effettuati, come si legge nella nota, già dal 2001, rendendo gli azionisti consapevoli e al corrente della situazione. Inoltre, ci si chiede perché Bankitalia non sia intervenuta drasticamente a fronte dell’ultima ispezione effettuata nel 2014 da cui è emerso che la Popolare, presieduta da Gianni Zonin, continuava a finanziare gli acquisti di azioni dei soci senza chiedere una preventiva autorizzazione all’autorità di vigilanza, e che tali acquisti venivano, per di più, impropriamente conteggiati nel patrimonio di vigilanza”.

“Da ultimo – conclude Asso-consum – il comunicato di Bankitalia presenta un’imprecisione nell’affermazione che l’alta dirigenza di BpVi è stata rinnovata. Zonin risulta infatti ancora il presidente, così come altri indagati siedono ancora nel Consiglio d’amministrazione”.

Merita aggiungere che il comunicato di Bankitalia a cui Asso-consum si riferisce è stato ampiamente ripreso ieri dai media nazionali ed in buona sostanza auspica per l’istituto di credito vicentino un cambio di passo. Non pochi hanno associato questo alla presidenza di Gianni Zonin, ancora in sella nonostante la bufera anche giudiziaria che si è abbattuta su di lui, su altri componenti del Cda e sulla banca nel suo complesso. A questo proposito c’è da sottolineare comunque che le dimissioni di Zonin sono date ormai per scontate, dovrebbe essere solo questione di tempo, tanto che ormai si parla apertamente di Stefano Dolcetta, vicepresidente nazionale di Confindustria e presidente della Fiamm di Montecchio Maggiore, come prossimo presidente della Banca Popolare di Vicenza

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