lunedì , 17 Maggio 2021

Bassano, il Ponte degli Alpini inserito in Art Bonus

Buone notizie per il Ponte degli Alpini di Bassano. Il celebre monumento è stato infatti inserito ieri nel sito “Art Bonus” del Ministero dei Beni Culturali (artbonus.gov.it), importante finestra informativa curata da Arcus Spa, società a capitale pubblico controllata dallo stesso Ministero, che propone il finanziamento con interventi di mecenatismo culturale attraverso il sistema dell’erogazione liberale. Chi effettua donazioni in denaro a sostegno della cultura, può infatti godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. L’Art Bonus, in particolare, consente la detrazione dalle imposte di importi fino al 65% della donazione.

“E’ anche questo, a suo modo, un riconoscimento – ha commentato l’assessore bassanese Roberto Campagnolo – perché il Ministero ci offre l’opportunità di aprirci ad un pubblico di mecenati nazionali ed internazionali, a fianco di altre strutture di assoluto prestigio come il Teatro alla Scala di Milano, l’Arena di Verona, l’Opera di Roma, il Teatro San Carlo di Napoli e molti altri. Grazie alla erogazioni liberali, sono stati finanziati, o almeno fortemente sostenuti, vari interventi, sia piccoli che grandi. E’ una strada che cercheremo di percorrere anche con il nostro ponte, che può vantare ammiratori in tutto il mondo”.

Nel sito è presente una scheda tecnica che descrive la storia del manufatto palladiano, informa sullo stato di conservazione e indica costi da sostenere e finanziamenti già ottenuti. Sono inoltre indicate le coordinate bancarie per quanti desiderassero effettuare una erogazione liberale. La ricerca di nuovi mecenati è iniziata ieri. Commenti positivi a tutto questo sono giunti dalla senatrice Rosanna Filippin e dal deputato Federico Ginato, entrambi del Pd.

“Già più di un anno fa – hanno sottolineato i due parlamentari – avevamo indicato negli art bonus e nell’alleanza con i privati delle possibili strade per il sostegno al restauro del Ponte. Ora, con la pubblicazione dell’intervento sul sito, questa possibilità diventa più concreta, rafforzata dal fatto che il Ministero si è messo in prima linea con il finanziamento di 3 milioni di euro. Questi fondi, da una parte, e le agevolazioni introdotte per i mecenati privati, dall’altra, sono il segno del nuovo impegno che questo governo sta mettendo in campo per la valorizzazione e la promozione del patrimonio storico e culturale italiano. Un patrimonio unico, che può essere un motore straordinario di sviluppo e crescita, e nel quale il Ponte di Bassano rientra a pieno titolo. Ora sarà importante dare la massima visibilità all’opportunità data dagli Art Bonus, cercando finanziatori privati che ci aiutino a raggiungere un traguardo che Bassano e tutto il territorio meritano”.

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