mercoledì , 28 Aprile 2021
In primo piano la scledense Bestagno e la napoletana Burdick
In primo piano la scledense Bestagno e la napoletana Burdick

Basket femminile, Famila Schio ok, Dike Napoli ko

Il Famila Wuber Schio ha calato il poker ieri sera, grazie al successo, per 80-47, ottenuto contro la Saces Mapei Givova Dike Napoli, nella quarta giornata dell’Almo nature cup. Masciadri non ha preso parte al vittorioso match del PalaCampagnola, a causa dell’occhio pesto rimediato contro Sopron. Le ospiti, invece, oltre a Carta, fresca di operazione al ginocchio, hanno dovuto rinunciare alla play titolare Pastore, out per una distorsione. Comunque, tralasciando gli infortuni, la chiave della contesa va ricercata nella differenza tra le percentuali al tiro. Il misero 30% (20/66) delle campane, infatti, è stato davvero troppo poco se paragonato al 46% delle campionesse d’Italia (31/68).

Ecco una breve analisi del confronto. Qualche istante dopo la palla a due delle 18, Yacoubou insacca, 2-0. Risponde Burdick, con due canestri, 2-4. Non è ancora trascorso il primo minuto di gioco e il confronto si preannuncia frizzante. Ma subito arriva la smentita. La partita si assopisce e, per il pareggio scledense, 4-4, bisogna attendere quasi tre giri di lancette. Sull’8-6, poi, la premiata ditta Gatti-Anderson-Bestagno sfodera un 7-0 che fa volare Schio a +9, 15-6. E, alla fine della prima frazione, il vantaggio si fa più consistente, 23-10.

La Dike gioca la carta della velocità, con azioni rapide, per tentare di sorprendere la difesa a zona di Schio. Ma le ospiti litigano con il canestro e, grazie ad un parziale di 10-2, le scledensi avanzano 33-12. Con tre realizzazioni, Quinn e Burdick provano a tenere alto il morale della Saces. Macchi, però, si incarica di fiaccarlo, mettendo in scena un one-woman-show, il cui copione prevede 8 punti in 120”, 43-18. Un centro per parte e le vicentine chiudono la prima metà gara in vantaggio di 25, 45-20.

La pausa sembra corroborante per le campane. Tornate sul parquet, infatti, si spingono a -19, 49-30. Ma Napoli finisce presto la benzina, tanto che, dopo questi dieci minuti di gioco il ritardo accumulato è di 27 lunghezze, 61-34. Di sicuro pesa l’assenza di Pastore, ma va sottolineato anche che i nuovi acquisti Quinn e Petronyte, non hanno certo brillato.

In apertura di ultimo quarto, il Famila si porta a +33, 67-34. Quando segna anche Battisodo, 69-37, tutte le giocatrici schierate da Mendez sono andate a referto. Intanto, il pubblico rumoreggia perché, a suo dire, l’arbitraggio è troppo permissivo nei confronti delle napoletane. Ad una manciata di secondi dal termine, quando il divario tra le formazioni sfiora i 40 punti, 80-41, due triple delle avversari (Bocchetti e Ceccarelli) valgono l’80-47 e mettono fine alla contesa.

SCHIO: Yacoubou 10, Gatti 3, Sottana 10, Battisodo 2, Anderson 19, Masciadri ne, Walker 1, Zandalasini 4, Ress 2, Macchi 17, Bestagno 12

NAPOLI: Minichino, Fassina 8, Pappalardo, Bocchetti 9, Ceccarelli 3, Pastore ne, Burdick 12, Petronyte 8, Narviciute 3, Quinn 4

Ecco gli altri risultati della quarta giornata:

  • Orvieto – Cagliari 70-55
  • Venezia – Umbertide 74-64
  • Lucca – Battipaglia 80-51
  • Sesto San Giovanni – San Martino di Lupari 56-65
  • Torino – Parma 72-95
  • Ragusa – Vigarano 87-45

CLASSIFICA: Schio, Ragusa, Lucca e Venezia 8, Parma, Napoli, SML, Orvieto e Torino 4, SSG e Umbertide 2, Battipaglia, Vigarano e Cagliari 0

Ilaria Martini

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